18 Marzo 2019

Differenziata Porta a Porta: il Comune rimuove la campane del vetro e applica le tariffe massime dellla IUC

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A pochi giorni dall’inizio della stagione estiva 2014, la città di Mondragone presenta gli stessi annosi problemi, cui l’amministrazione locale cerca di rimediare con i soliti interventi affrettati e approssimativi, con incarichi al limite della regolarità e liceità.

 

I motivi dell’esecrabile gestione del territorio sono sempre i medesimi: 1) Raccolta differenziata dei rifiuti – 2) degrado e incuria dei luoghi pubblici – 3) buche e dissesto stradale – 4) elevata imposizione tributaria.

Da alcuni giorni, improvvisati addetti comunali hanno distribuito i contenitori per la raccolta differenziata del vetro porta a porta, che, a detta degli stessi incaricati, dovrebbe partire il prossimo 23 giugno, rimpiazzando le famigerate CAMPANE del vetro, che hanno arredato i principali piazzali della città per molti anni, costringendo i cittadini a scaricare il vetro in questi grossi bidoni ingombranti, incorniciati da sacchi di plastica, contenenti immondizia di ogni genere, da cocci di vetro e lerciume.

Si constata che un barlume di B U O N  S E N S O ha prodotto la possibile rimozione di  questi inservibili contenitori, ricettacolo di pattume lurido e dannoso alla salute dei cittadini, recependo il vecchio suggerimento, inserito nel datato articolo di questa redazione dell’8 febbraio 2011, di eseguire la più attuale logica del servizio di “raccolta porta a porta” per tutte le tipologie di rifiuti domestici (compreso il vetro).

Comunque, per migliorare il servizio della raccolta differenziata, non è mai troppo tardi. Anche se il costo complessivo di tutte le campane dislocate sul territorio urbano, delle migliaia di nuovi contenitori forniti alle singole famiglie e dell’eventuale compenso agli addetti alla distribuzione, sebbene rientri nelle spese una tantum, stranamente, viene sempre inserito in aumento nelle tariffe annuali della Tarsu, invece di essere ridotta dal ruolo dell’anno successivo alla spesa effettuata.                        

Peraltro, sarebbe stato sufficiente per l’amministrazione comunale avviare il servizio della raccolta differenziata del vetro porta a porta con contenitori reperibili direttamente dagli stessi cittadini più confacenti alle loro necessità, tipo cassette di plastica in uso dai fruttivendoli o di portata superiore per le residenze condominiali, alla stregua di molti paesi oculati e attenti all’efficienza e alla spesa pubblica, economizzando a beneficio dei contribuenti.

Tuttavia, prima di essere privati della panoramica delle orrende campane, ricorre l’opportunità di mostrare un’immagine recente delle stesse, ché serva da deterrente per un eventuale sciagurato ritorno di fiamma da parte degli amministratori locali.

Inoltre, gli interventi per la necessaria manutenzione della vegetazione spontanea e sterpaglie che infestano le cunette, i marciapiedi e i margini delle strade cittadine di Mondragone non fanno parte della gestione ordinaria dell’attuale amministrazione comunale. Come al solito, si provvederà una tantum con incarichi urgenti e a cottimo fiduciario con ditte affezionate e compiacenti.

Sulle cattive condizioni delle strade dissestate con buche e transenne, il Comune ha risolto preventivamente il problema esimente della propria responsabilità con l’installazione del cartello di pericolo per la presenza di buche sulla carreggiata, esistenti anche sulle strade appena asfaltate a causa delle griglie sottoposte al livello del sedime stradale. In città è praticamente impossibile percorrere un’arteria senza incappare in buche o avvallamenti, continue interruzioni per lavori in corso anche su strade appena asfaltate, tutte prive della più elementare segnaletica orizzontale.

E’ inutile ed offensivo continuare a chiedere alla cittadinanza, a mezzo stampa e manifesti, di rispettare l’ambiente e di collaborare a tenere pulito la città, se la stessa Amministrazione comunale  abbandona all’incuria e al degrado i pubblici servizi e le infrastrutture del territorio.

E’ altresì inquietante e svantaggioso per le tasche dei cittadini contribuenti la totale carenza della dovuta informazione, almeno con pubblici avvisi, sulla guida della IUC, Imposta Unica Comunale (Imu –Tasi – Tari), per i termini e le modalità di pagamento delle elevate tariffe, applicate nelle misure massime consentite, in spregio dell’Efficienza, Equità ed Economicità della pubblica amministrazione, di cui si dovrebbe prendere esempio dall’iniziativa degli amministratori del Comune riportato dal seguente link:

http://www.bergamonews.it/politica/torre-boldone-i-cittadini-donano-530-mila-punti-del-supermercato-191384

Paolo Palmieri

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