21 settembre 2018

La politica (anche locale) stretta tra cronaca e presentismo e priva di conoscenza per i cittadini

De Rita Giuseppe
De Rita Giuseppe

Comunicato stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune

Di recente Giuseppe De Rita ha sottolineato dalle pagine del Corriere della Sera di come la politica si sia ormai ridotta a cronaca (e telecronaca), di per sé schiacciata sul presente. D’altronde già Vittorio Foa nell’ultimo anno della sua vita (2008) vedeva con preoccupazione il fenomeno che egli definiva presentismo. La politica sia a livello generale che su scala locale è ormai ridotta al presente, alla cronaca, ad una permanente campagna elettorale che si nutre di una semplificata ma martellante propaganda, portata avanti a colpi di tweet e dirette facebook e nell’ assenza più totale di conoscenza. Per cui si sa quasi tutto dell’ultima sparata sui migranti o sui Rom, ma nulla di ciò che realmente accade nel nostro comune e nel nostro territorio. La conoscenza di ciò che viene deciso per le nostre vite a livello territoriale è lasciato esclusivamente agli <onori> (e alla discrezione) della cronaca. Facciamo qualche esempio. Nei giorni scorsi abbiamo avuto la milionesima diretta facebook sulla Bandiera blu (sempre più simile al Sarchiapone di Walter Chiari), ma non riusciamo a conoscere i motivi per i quali è stato scelto dal Consiglio regionale della Campania il novello Garante dei diritti delle persone con disabilità. Sono giorni che cerchiamo di recuperare il curriculum del prescelto per cercare di conoscere, seppur indirettamente, i motivi della scelta regionale, rispetto ad altre candidature che presentavano all’apparenza maggiori esperienze e maggiori titoli. Ma niente. Il nostro indefesso consigliere regionale, sempre puntuale a propagandare il nulla, fino ad oggi si è ben guardato dal fare una diretta facebook per dirci i motivi di tale importante scelta. Propaganda sì, ma conoscenza per i cittadini no! Un altro esempio: nei giorni scorsi la CGIL/FP è stata costretta per l’ennesima volta a stigmatizzare il comportamento del Comandante dei Vigili urbani di Mondragone, accusato di venature autoritarie e di comportarsi da <Giano bifronte> e, soprattutto, il Sindaco Pacifico e la sua giunta, accusati di <stare a guardare>, abdicando al proprio ruolo. Accuse non nuove e gravissime, rispetto alle quali una democrazia locale sana avrebbe reagito con interrogazioni consiliari (ma del Consiglio si è persa ormai ogni traccia) e con comunicazioni pubbliche, formali e puntuali, in grado di portare a conoscenza dei cittadini cosa stia realmente accadendo da mesi nel Comando di polizia locale, nonché con decisioni comunali in grado di ripristinare il rispetto delle regole. E, invece, non accade niente di tutto ciò. Si resta inchiodati alla cronaca di qualche giornale online ed al consueto silenzio di Pacifico e dei suoi. Tante dirette facebook (legittime, se non altro in termini di rispetto delle regole sulla privacy?) per i controlli sul cosiddetto sovraffollamento di alcuni appartamenti, ma nessuna informazione in grado di alimentare una corretta conoscenza per quanto riguarda i malumori e le anomalie che attraversano da tempo il settore della sicurezza locale. Schiacciati tra cronaca e <presentismo>, l’AMBC spera almeno che Pacifico ed i suoi (ed il Regista facebook) non abbiano sciupato le opportunità del <decreto Minniti/Padoan> del 31/1/2018, pubblicato in G.U. il 9/3/2018, e la scadenza del 30 giugno per avanzare istanza per avere i fondi per l’installazione dei sistemi di videosorveglianza. Per saperlo non ci resta che affidarci alla cronaca di qualche giornale online beninformato o ad una prossima diretta facebook”

fonte: mondragone.benecomune@gmail.com

portavoce: gianni pagliaro

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Associazione Mondragone Bene Comune Referente Gianni Pagliaro contatti: giannipagliaro@gmail.com

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