19 novembre 2017

Mondragone Bene Comune

Da qualche tempo, da quando proponiamo a mezzo stampa proposte e riflessioni, veniamo interpellati a proposito di Mondragone Bene Comune.

In molti ci chiedono di saperne di più. Per questo, riteniamo doveroso cercare di definirci, di presentarci. Le istituzioni, ha esordito il portavoce di MBC, Gianni Pagliaro, non hanno più la fiducia dei cittadini.

Le attuali classi dirigenti, a tutti i livelli, sono autoreferenziali e interessate quasi esclusivamente alla conservazione del potere. Eppure, a nostro avviso, seppur sotto traccia, sta cambiando la concezione del potere secondo la logica che esso non va concentrato sempre di più ma redistribuito.

MBC è un movimento che ha l’aspirazione di mettersi al servizio del futuro della Città di Mondragone.

Senza progettare carriere e senza rincorrere posti di comando.

MBC vuole contribuire a ricreare un senso di comunità oggi logorato nella nostra Città da paure e conflitti e da mancanza di prospettive.

La piccola “carta di identità” di MBC che è in calce al comunicato dà il senso della base di partenza, dei principi dai quali ci muoviamo.

La vecchia politica non funziona più. Non possiamo più aspettare che il benessere della nostra città ci arrivi dall’alto. Dobbiamo imparare, ha continuato Gianni Pagliaro, in autonomia.

E “sporcarci le mani” con il governo della città. Dobbiamo ricostruire la polis dal basso. La nuova politica che vogliamo proporre a tutti i cittadini, al di là dei vecchi schemi e delle logore appartenenze, deve aiutare i cittadini a condividere una comune visione di futuro per la nostra Città. E lavorare affinché esso diventi possibile.

È in atto una frammentazione del territorio e del tessuto sociale, con un riverbero sempre maggiore di questo processo sulle biografie delle persone.

Nessuno da solo potrà dare la svolta alla nostra Città. C’è bisogno di coesione e di partecipazione diffusa. Mondragone è una città in profonda crisi. Vive da anni una progressiva fragilità. Si va avanti, ha continuato Pagliaro, senza un senso, per inerzia, privi di una programmazione, di una visione, di una direzione.

Eppure, è una città vivace, viva, con molte energie che non aspettano altro che scendere in campo e non chiedono altro che le condizioni per poterlo fare. In questi ultimi giorni, ha concluso Pagliaro, abbiamo letto accorati appelli, a partire da quello del caro amico Pasquale Fardella.

Mondragone Bene Comune spera di poter rappresentare un luogo ove sia possibile rimettere mano alle cose da fare per il futuro di Mondragone.

Faccio un appello alle cittadine e ai cittadini di Mondragone affinché ci contattino per avviare insieme a noi il percorso di cambiamento.

Giancarlo BURRELLI, Dario CAPRIO, benedetto DE BIASE, silvio DI FUSCO, mario FULCO,  RENATO LAPRANO, silvio MACERA, GIANNI PAGLIARO, MARIO PAGLIARO, paolo PALMIERI, antonio PATALANO, GIOVANNI CAPRIO.

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