18 ottobre 2017

Sulle nomine all’ASI si rischia un pericoloso testacoda

logo-mondragone bene comune
logo-mbc

Comunicato stampa di <Mondragone. Bene Comune>

“Leggo sul sito del comune di Mondragone (ma già qualche foglio online ne ha dato informazione), ha dichiarato il portavoce di MBC, Gianni Pagliaro, che con decreto sindacale n. 82 del 29-07-2017, Alessandro Rizzieri, consigliere comunale e capogruppo di Unione Popolare, è stato nominato a rappresentare il comune di Mondragone in seno al Consiglio generale del Consorzio di Sviluppo Industriale ASI di Caserta. Come si ricorderà, MBC aveva denunciato l’acclarato <fallimento> di tale consorzio e stigmatizzato la revoca del precedente rappresentante nel direttivo fatta dal sindaco Virgilio Pacifico in assenza degli indirizzi consiliari, nonché l’incompatibilità dello stesso sindaco Pacifico, autonominatosi al posto del consigliere revocato. Una intempestiva e forzata iniziativa che poteva e doveva essere evitata. Senza attardarsi in ordine alla verifica circa eventuali profili di incompatibilità/inconferibilità, la nomina di Rizzieri non convince soprattutto in ordine alla sua opportunità. Ma ciò che maggiormente colpisce di tale nomina è il riferimento nel decreto sindacale agli indirizzi del Consiglio comunale sulla base dei quali il sindaco Virgilio Pacifico avrebbe effettuato la nomina. Riferimento assente nel precedente decreto di revoca del componente del direttivo ASI. Gli indirizzi che vengono citati nel decreto di nomina di Rizzieri sono però quelli dettati addirittura 18 anni fa, il 28/09/1999. Sono indirizzi quasi <maggiorenni>. Siamo alla presa per i fondelli o giù di lì. Gli indirizzi non possono che essere valevoli limitatamente al periodo di durata del mandato politico-amministrativo durante il quale rimangono in carica gli organi elettivi del Comune. Ed il fatto che per ben 18 anni i Consigli comunali che si sono succeduti non abbiano di volta in volta proceduto a dettare tali indirizzi la dice lunga sulla nostra rappresentanza consiliare. Si tratta con ogni evidenza di una pezza di gran lunga più brutta dello strappo! Anche perché il nuovo Consiglio comunale nelle trascorse sedute (compresa l’ultima) avrebbe potuto tranquillamente deliberare in ordine a tali indirizzi. Ci troviamo, ha concluso Pagliaro, di fronte ad un pasticcio, ad pericoloso <testacoda>, con ogni probabilità dettato o imposto dal solito <manovratore>, che non fa bene all’abbrivio dell’<Amministrazione Pacifico>.

Commenta per primo

Lascia un commento

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com