28 Novembre 2020

Accertamenti TARSU, l’Amministrazione Comunale intervierviene per chiarire la situazione

comune mondragone

Mondragone (CE). In merito agli avvisi di accertamento in corso di notifica, l’Amministrazione comunale di Mondragone, tramite l’Assessorato alle Finanze e ai Tributi, tiene a precisare quanto segue: Con la Legge Finanziaria per l’anno 2005 (Legge n. 311/2004), lo Stato ha stabilito nuove modalità di calcolo per la riscossione della TARSU.

L’inerzia delle passate gestioni amministrative comunali in materia tributaria ha di fatto impedito di informare i cittadini di questa rilevante novità fiscale e di aggiornare, di conseguenza, la banca dati dell’Ufficio Tributi.

Dal 2005 la Legge, per finalità anti evasione, ha stabilito che la base imponibile per la TARSU non può essere inferiore all’80% della superficie catastale.

Le modalità di calcolo di questo 80% sono state precisate con la Circolare dell’Agenzia del Territorio n. 13/T del 7 dicembre 2005. La determinazione dell’Agenzia del Territorio del 9 agosto 2005 ha, inoltre,  stabilito che la superficie é calcolata sulla base delle “norme tecniche […] di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 138. Per quanto concerne i dati metrici, essi riguardano la superficie dei singoli ambienti, ad esclusione delle aree scoperte delle unità immobiliari a destinazione residenziale; dette superfici sono calcolate senza tener conto dei coefficienti di ragguaglio previsti dal citato decreto del Presidente della Repubblica”. 

Si tiene a ribadire che gli accertamenti sono scaturiti dal confronto con i dati in possesso del Catasto, con applicazione della riduzione del 20% come previsto dall’art. 70 del Decreto legislativo n. 507/1993, norma istitutiva della TARSU. 

Ovviamente per i contribuenti sarà possibile tanto la rateizzazione degli importi accertati che l’esenzione da sanzioni ed interessi nei casi previsti dalla normativa vigente. 

La presente attività di accertamento è solo la prima fase di una più ampia operazione che ha quale finalità quella di individuare gli evasori totali sia in materia di TARSU che di ICI/IMU. A tal fine si procederà nei prossimi giorni all’incrocio del catasto elettrico (nel quale sono disponibili utenze e consumi) con le ortofoto per l’individuazione sia delle case “fantasma” che delle sopraelevazioni realizzate negli anni passati e mai dichiarate. 

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