25 Ottobre 2020

Luigi Morra in collaborazione al Mercadante di Napoli

In scena 'Il Re muore' di Pino Carbone.

Sta per andare in scena al Teatro Mercadante di Napoli l’ultimo lavoro del regista Pino Carbone, “Il re muore”, commedia sul fallimento del genere umano di Eugène Ionesco, prodotta dalle realtà campane Solot, compagnia Stabile di Benevento, o.n.g. Teatri ed Etérnit, in collaborazione con Tourbillon Teatro e Teatro Stabile di Napoli.

Il testo di Ionesco, si pone, nell’interpretazione di Pino Carbone, come uno studio attento dell’umanità e dell’uomo in relazione ai cambiamenti. Il teatro diventa metafora di uno scenario privilegiato, circondato da un mondo in rovina, dove gli attori Andrea de Goyzueta, Francesca De Nicolais, Giovanni Del Monte partecipano insieme ad un continuo processo creativo, un lavoro, una messa in scena di una storia in cui il presente rappresenta l’unica salvezza.

Nel re muore di Pino Carbone, fatica, emozioni, ragione, passione e divertimento, convivono e si trasformano insieme in una storia, una trama, un prodotto, uno spettacolo.

Nella sala del regno, un uomo lotta per affermare la sua esistenza, ritrovata e riconosciuta quando ormai è troppo tardi, quando cioè, comincia ad avvertire la propria fine. Mentre la morte lo guarda dritto negli occhi, come un animale ferito e morente, il re urla ordini e rimproveri ad un regno sordo e distratto. I pochi rimasti conservano, in un gioco a tratti infantile, il loro ruolo di sudditi, mentre fuori tutto sta svanendo.

Ed è proprio questo che si sforzano di raccontare e di comunicare a chi li guarda ed ascolta. Uno spettacolo diretto, che accoglie il pubblico in un rapporto quasi di condivisione. “Il Re muore” costituisce l’ultima tappa importante della produzione del regista Pino Carbone, di cui ricordiamo i lavori: “ Romeo e Giulietta”, “Mangiatene tutti” e “ Barbablù” che ha partecipato al festival di Benevento Città Spettacolo.

Lo spettacolo rappresenta il risultato di un concreto lavoro di gruppo, infatti, oltre alla partecipazione degli attori, “Il re muore” si avvale della collaborazione del regista e attore Luigi Morra e del progetto Camera che fa da colonna sonora allo spettacolo che acquista un valore più visibile proprio in una città come Napoli, “dove oramai – ha affermato Pino Carbone – proprio il concetto di fallimento sembra essere accettato e tollerato, senza però rinunciare a gridare quotidianamente con forza, proprio come fa il personaggio del re fino al’ultimo istante.

Commenta per primo

Lascia un commento