25 Settembre 2020

C’è la “Legge per il libro” ma Mondragone non è ancora una “Città che legge”

Città che Legge, il comunicato stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune.

L’AMBC ha di recente lanciato l’appello affinché ci si adoperi per incentivare la lettura in città e per organizzare eventi e manifestazioni in grado di promuovere il libro, soprattutto presso i giovani ed i giovanissimi.

Rilanciamo ora il nostro appello, supportati nella nostra azione dal varo di un’importantissima legge a sostegno della lettura.

logo città che leggeIl 5 febbraio scorso è arrivato, infatti, il sì definitivo del Senato alla legge per la promozione e il sostegno alla lettura. Il provvedimento, rinominato Legge per il libro, prevede l’istituzione di un Fondo gestito dal Centro per il Libro e la Lettura con una dotazione di 4.350.000 € annui a decorrere dal 2020. Come evidenziato dall’Agenzia ANSA e da altri contributi (come questo pubblicato per Il Messaggero), la normativa prevede misure specifiche per sostenere le attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri, la promozione di “patti locali per la lettura” (cioè progetti e iniziative per la promozione della lettura), l’istituzione di una capitale italiana del libro e l’introduzione di una carta della cultura dal valore di 100 € che consentirà ai nuclei familiari svantaggiati di acquistare libri in formato cartaceo o digitale.

È inoltre previsto un fondo di un un milione di euro per il sostegno e lo sviluppo delle biblioteche scolastiche, risorse utilizzate anche per attività di formazione per il personale degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Sarà poi introdotto un albo per le librerie di qualità dedicato alle realtà che esercitano in modo prevalente l’attività di vendita al dettaglio di libri in locali accessibili al pubblico e che assicurano un servizio innovativo e caratterizzato da continuità, diversificazione dell’offerta libraria e realizzazione di iniziative di promozione culturale a favore di territori e comunità.

L’AMBC si rivolge all’Assessore alla cultura affinché, anche sulla scorta di questa nuova legge e con l’obiettivo di qualificare Mondragone come Città che legge, si faccia promotrice di un patto locale per la lettura.

Inoltre, ci si augura che l’Assessore pretenda che a partire dal prossimo bilancio, tuttora in allestimento, vengano stanziate risorse dedicate alla promozione del libro e della lettura, nonché per incentivare l’apertura in città di librerie e preveda di organizzare almeno un grande evento annuale dedicato ai libri e alla lettura.

Infine, l’Assessorato alla Cultura potrebbe presentare un piano per il rilancio della biblioteca/mediateca comunale. L’AMBC resta – come sempre – a completa disposizione.

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Associazione Mondragone Bene Comune Referente Gianni Pagliaro contatti: giannipagliaro@gmail.com

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