20 Ottobre 2020

Commissariamento Circolo PD Mondragone, il parere di Progetto Democratico

Come ubriachi che cercano di aggrapparsi al lampione.

Sul recente commissariamento del circolo PD di Mondragone, l’analisi di Progetto Democratico.

Siamo al paradosso più totale, la politica del duo Zannini–Maratta non riesce a trovare altre strategie per giustificare il loro ignobile tradimento rispetto alla città.

Arriva così il colpo di genio di suggerire a due “cortigiani membri” della segreteria provinciale del Partito Democrtico. Così essi denunciano il loro disappunto nei confronti del segretario provinciale del partito D. Abbate per avere quest’ultimo dato il via al commissariamento del circolo PD di Mondragone e chiesto l’espulsione dei due consiglieri.

In verità a cercare di giustificare quell’indecente comportamento ci ha provato prima la “POLITICA” in piazza, poi (peggio che andar di notte) il duo Federico – Palladino ed infine il mono-votato (solo da una componente secondo i suoi calcoli) consigliere provinciale F. Lavanga, ma il risultato è sempre lo stesso: una grande figuraccia agli occhi della città!

Allora che si fa?  Si cerca la solidarietà più o meno fantasiosa di tutti quelli che hanno apposto le firme di sfiducia dal notaio; peccato però che non hanno scelto la stessa versione! E allora ecco arrivare la “soluzione geniale”: portiamo l’on. Mario Landolfi nella sede del PD, mettiamolo sotto giuramento davanti alla commissione di garanzia (con “membro” Maratta) e facciamogli dire la versione zanniniana. A tal fine delegati del PD già rappresentati dall’on. Daniela Nugnes del PDL: “NON VI RESTA CHE PIANGERE ”
progetto democratico mondragone

 

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