17 Settembre 2019

Conferenza Capigruppo, la minoranza disterterà l’incontro

PdL

In riferimento alla terza conferenza dei capigruppo convocata dal Presidente del Consiglio comunale per questa sera presso la Casa comunale di Mondragone dopo la richiesta di convocazione del Consiglio da parte dei consiglieri comunali M. Conte, S. Davidde, P. Marquez, D. Nugnes, A. Pagliaro, A. Pagliaro, M. Russo, A. Santamaria e G. Schiappa, la minoranza consiliare dichiara:

 

“Non parteciperemo volutamente alla Conferenza dei capigruppo che prevede all’ordine del giorno la prossima seduta del Consiglio Comunale, in quanto durante la precedente Conferenza dei capigruppo è stato dato già riscontro alla richiesta di convocazione del Consiglio comunale in seduta straordinaria monotematica da noi avanzata, così come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali, dallo Statuto del Comune di Mondragone, nonché dal Regolamento del Consiglio Comunale.

Il Sindaco e la sua maggioranza fanno finta di non rendersi conto che il Presidente del Consiglio comunale ha già formalmente dato corso alla corretta procedura, infatti tutto quanto potrebbe emergere durante la nuova Conferenza dei capigruppo, è già compreso all’interno della richiesta stessa, mentre relativamente ad un’eventuale data di svolgimento, essendo stata richiamata una specifica disposizione normativa e visti gli evidenti gravi motivi di indifferibilità ed urgenza che caratterizzano l’argomento posto all’ordine del giorno, abbiamo già comunicato ufficialmente l’opportunità che tale seduta si tenga entro i venti giorni dalla richiesta, ovvero la mattina della domenica 06 febbraio 2011, onde favorire la più ampia partecipazione dei cittadini-utenti mondragonesi.

Ricordiamo a noi stessi prima ancora che alla maggioranza che, a questo punto, la nostra partecipazione alla conferenza dei capigruppo relativa alla prossima seduta consiliare ha, di fatto, perduto le sue finalità: l’argomento è chiaro ed evidente, la data di svolgimento è stata proposta.

A fronte anche di quanto ampiamente argomentato e comunicato dal Difensore Civico comunale, qualora la maggioranza consiliare non dovesse consentire – per pretestuosi motivi politici – al Presidente del Consiglio comunale di convocare la seduta straordinaria monotematica sul servizio relativo al ciclo indico integrato la mattina della domenica 06 febbraio 2011, ci troveremmo di fronte ad un fatto gravissimo.

La maggioranza che sostiene il Sindaco Cennami andrebbe ad accollarsi enormi responsabilità politico-istituzionali di fronte alla Città, difficilissime da spiegare.

Fiduciosi che, almeno in questa occasione, la maggioranza rispetterà le esigenze della Comunità, ci dispiace aver dovuto ricordare quali siano le procedure corrette e rispettose sia in termini istituzionali che politici”.

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