24 Novembre 2020

Elezioni 2012, considerazioni sul voto

La speranza di vincere tutti, per una Mondragone migliore

Siamo arrivati al dunque. Mondragone conferma l’andamento a fasi alterne. Nel 2008 fu eletto Achille Cennami (PD) dopo i guai giudiziari che fecero cadere l’amministrazione Conte. Oggi è stato eletto Giovanni Schiappa (PdL), dopo gli attriti interni alla maggioranza Cennami che ne decretarono la fine.

Una campagna elettorale, quella del duemiladodici, diversa dalle altre e caratterizzata da alcuni elementi di base.

Primo tra tutti, l’astensionismo. Più del trenta per cento dei cittadini ha rinunciato alle urne e questo conferma il clima di poca fiducia riposta nella politica attuale e soprattutto nei partiti di oggi. Secondo elemento, il WEB. Anche chi come me è stato lontano fisicamente, ha comunque potuto seguire le vicissitudini di liste, partiti e candidati, sull’ormai irrinunciabile e indispensabile facebook.

Terzo elemento che ho notato è che la politica è sempre più a carattere numerico! Cosa voglio dire? Che non ci ricorderemo dei nomi ma dei numeri, ossia del numero dei voti che i candidati al consiglio comunale hanno ricevuto. C’è stato “Mister 500”, “Mister 270” e così via. La quantità che dà corpo e valore alla persona. Il tutto, magari, a discapito della qualità?

Ma passiamo all’analisi del voto. Non pretenziosa e del tutto personale. Il numero dei votanti è stato di 15492 su un totale di aventi diritto pari a 22932. Il primo numero è comprensivo di schede nulle (378) e schede bianche (85). Quindi solo il 67,56% dei cittadini si è recato alle urne. Mentre il 32,44% si è astenuto. Ciò vuol dire che ben 7440 voti mancano all’appello.

Esistono al riguardo due correnti di pensiero, anche se poi la legge è unica (ma spesso interpretata male). La corrente a cui faccio riferimento è quella che ha portato Schiappa alla fascia tricolore ed è quella che non include le schede bianche. Quindi 15492 – (85+378) = 15029.

I voti di Schiappa (7580) dicono pertanto che la percentuale su cui egli si attesta è del 50,44%. Il totale dei voti dati alle liste in appoggio al neosindaco è di 8075 e ciò vuol dire che il voto disgiunto ha fatto la sua parte e che il nuovo sindaco perde 495 voti dalle proprie liste di appoggio (6,13%).

Nel 2008, l’affluenza al voto fu maggiore e il candidato a Sindaco del PdL, Daniela Nugnes, ebbe 7796 preferenze su un totale di 17345 votanti, tuttavia in quel caso superò di pochissimo il 46% non riuscendo quindi a vincere al primo turno.

Dall’altra parte, per il centro-sinistra, i cinque candidati totalizzano, tutti insieme, 7449 voti. In percentuale il 49,6%. Ciò sta ad indicare forse una scelta sbagliata delle candidature e un centro-sinistra che ha evidenziato tutti i suoi limiti organizzativi, consegnando di fatto, su un piatto d’argento, la vittoria al centro-destra.

Magari un po’ di presunzione in meno e un tantino di buon senso in più avrebbero potuto far intuire ai navigati del settore come sarebbero andate le cose.

Da circa vent’anni assisto alle tornate elettorali mondragonesi. Da circa vent’anni sento ripetere lo stesso motivo: ho vinto, abbiamo vinto! Mi sono sempre chiesto cosa avessero vinto queste persone. Avrei sempre voluto chiederlo: ma cosa hai vinto?

E soprattutto: non dovrebbe essere la Città tutta a vincere? Non dovrebbe essere di Mondragone la vittoria? Di tutti i cittadini? E invece, purtroppo (e non me ne vogliano gli amministratori passati), Mondragone finora … ha sempre perso!

Oggi, però,  quanti possano essere stati gli elettori, una gran parte ha mostrato di avere idee chiare. Speriamo che il cambiamento tanto atteso arrivi al più presto. A Giovanni Schiappa vanno le mie congratulazioni per la sua evidente capacità di aggregare gruppi folti di persone e per il suo coraggio nello spingersi avanti e nel puntare dritto sulla politica senza ripensamenti.

Mi auguro che con lui si ribalti il pronostico effettivo e che, finalmente, tutti i cittadini, un giorno, indipendentemente da colori politici e simpatie personali, potranno esclamare: Mondragone ha vinto!

About Angelo Ambrisi 9 Articoli
Ingegnere Elettronico con vocazione a tutto ciò che riguarda il web e la comunicazione online. Insegna Informatica in un Istituto Tecnico. Cura ad orari indefiniti il suo Blog (ambrix.net).

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