18 Luglio 2019

“Copiare” non è copiare comunque

Copiando, agli esami, non si passa!

angelo ambrisi
angelo ambrisi

La destra politica, che sta fuori dal governo a Mondragone fa bene ad avvisare il Sindaco in carica che copiando, agli esami non si passa.

Però, trattandosi d’una verità ineccepibile, dovrebbe anch’essa, la destra, assumerla a principio di comportamento. Chiedo venia se cedo all’effetto pigmalione (è vizio di mestiere!), però non si etichetti polemico questo mio intervento; esso ha tutt’altro taglio.

La polemica è solo esasperante, ove non sia banale, se presa come conclusione liberante da parte del contendente messo alle strette, che non ha più argomenti da contrapporre e vuole troncare. Vorrei far rilevare piuttosto come, oggi, si indulga facilmente in questo errore in modo pedissequo, in quanto il verbo copiare è quello più usato dagli uomini, da che mondo è mondo; e più abbondantemente negli uffici pubblici. In Politica si fa di peggio: si copiano fra loro; e neppure i fatti, ma le frasi che, sole, accampano a fare pura e semplice pubblicità. L’uomo che lavora, cioè colui che “fa” veramente qualcosa, in qualche modo copia e passa o non passa l’esame finale secondo come copia… sbaglia chi copia male o non sa copiare.

L’insegnante bravo, non prepara le sue lezioni copiando i suoi predecessori? E i professionisti in genere? Per non mischiarvi, poi, anche i mercanti e i camorristi. Tuttavia, qui, un caso reale bisogna precisarlo: nell’opera di ripulitura della città dai rifiuti, gli amministratori attuali non stanno copiando i precedenti e speriamo che continuino e migliorino il servizio, perché ce n’è bisogno. Tale servizio, è il fiore all’occhiello del governo nazionale e, pur militando nello schieramento opposto, questa amministrazione lo sta copiando; ma su una linea assolutamente diversa da quella scelta e seguita dalla precedente. La quale, potendo dare la colpa a Bassolino, (la pluralizzazione è importante) ne copiava il comportamento in punto e virgola; facendo accumulare mondezza dentro e fuori città e nascondendovi sotto perfino le strade appena costruite. A noi cittadini, quando un governo di destra o di sinistra “fa bene”, cioè opera per il bene comune della collettività e il gruppo di opposizione vi si allinea o, per esprimerci secondo il tema, gli copia, ci sta proprio bene… a noi cittadini. E’ quello che desideriamo: è l’obiettivo dei nostri voti nella cabina elettorale. Trattasi del fondamentale principio di democrazia applicata; il cui succo viene da tutti almeno assaggiato; invece, se padellata, lascia nel fondo tutto il suo frutto.

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