29 Ottobre 2020

Antonio Taglialatela interviene sulla crisi amministrativa a Mondragone.

Landolfi, Nugnes e Schiappa ringrazino Zannini e Cennami.

Il Partito Socialista, attraverso il suo segretario, Antonio Taglialatela, torna sulla vicenda legata alla crisi amministrativa a Mondragone e lo fa con grande determinazione.

«Da una parte Achille Cennami e dall’altra Michele Zannini. Mario Landolfi, Daniela Nugnes e Giovanni Schiappa si freghino le mani e ringrazino – afferma Antonio Taglialatela.»

La crisi amministrativa evidenzia che il centrosinistra di Mondragone è finito. Siamo amareggiati, è assurdo essere spettatori inermi di una guerra tra bande, di un partito mai nato.

«E nel frattempo la città affoga. Sentiamo la responsabilità di chi non arriva alla fine del mese – continua A. Taglialatela – di chi perde un lavoro, dei trasporti pubblici che vengono tagliati, di una economia cittadina sempre più a rotoli grazie agli amici di destra del “Mario nazionale”; occorre saper aprire una seria riflessione politica, andare oltre al vecchiume che ancora detiene voti e potere, per costruire un confronto con le migliori risorse della nostra Città. Risorse culturali e soprattutto giovanili, non giovanilismi, le quali abbiano capacità e competenza, impegno e dedizione gratuita, per contribuire a ricostruire il futuro della Nostra Comunità.»

«Siamo stufi delle solite faide interne dei dinosauri, è ora che si facciano da parte. Del resto il centro sinistra per definizione – conclude A. Taglialatela – impone una connotazione progressista che non può essere certamente interpretata da chi siede tra i banche del consiglio comunale da trentanni a questa parte.»

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