22 Ottobre 2020

Una navetta dal Lido Patrizia al Museo Civico di Mondragone.

Giovanni Spinosa, mette a disposizione una navetta per il tragitto che va dal Lido Patrizia al Museo Civico di Mondragone.

Giovanni Spinosa, noto operatore turistico di Mondragone, ha organizzato, a proprie spese, una navetta per il Museo Civico. Il servizio è gratuito per i bambini ospiti del Lido Patrizia. Il percorso si avrà nei pomeriggi di ogni sabato di luglio ed agosto a partire dal prossimo 10 luglio. In tal modo i piccoli ospiti del lido nonché i loro genitori, potranno visitare le cinque sale espositive del Museo Civico. Qui sono esposti i reperti rinvenuti sul territorio di Mondragone, che spaziano dalla Preistoria al Medioevo, compresi ovviamente i reperti della Collezione di Spinosa. I visitatori saranno accolti dalle Assistenti Museali e potranno, tra l’altro, visionare il filmato realizzato dal CNR di Lecce che ricostruisce in 3D il villaggio fortificato di Rocca Montis Dragonis.

Iniziativa accolta favorevolmente dal Consigliere UDC Fabio Gallo.

“Abbiamo accolto con estremo favore l’iniziativa del signor Spinosa – commenta Gallo – abbiamo sempre ritenuto che il Museo Civico debba essere uno degli elementi qualificanti l’offerta turistica del nostro territorio. Per questi motivi ho molto apprezzato l’interesse ad attivare un servizio navetta, senza alcun contributo da parte del Comune. Così si permette ai turisti di visitare le nostre collezioni archeologiche. Ritengo che tali collaborazioni debbano estendersi anche con gli altri operatori turistici e creare una sinergia permanente che consenta ai turisti ospiti a Mondragone di poter apprezzare anche il nostro patrimonio archeologico”.

“Colgo l’occasione – conclude Gallo – per rendere noto che sono attive le procedure amministrative per finanziare la campagna di scavo archeologico sia in località Roccia San Sebastiano che su Monte Petrino. Siamo consapevoli che il nostro Museo rimane vivo ed operativo solo se viene finanziata la ricerca. Proprio in questi giorni il professore Marcello Piperno dell’Università di Roma, ha rappresentato l’interesse a proseguire i suoi scavi e di questo siamo particolarmente felici. Infatti proprio i reperti rinvenuti dal professore Piperno, databili a circa 50.000 anni fa, hanno confermato la presenza dell’Uomo di Neandertal. I reperti, di assoluto interesse scientifico, danno a Mondragone una posizione di rilievo per le testimonianze del periodo preistorico”. 

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