29 Novembre 2020

Degrado presso la villetta Carducci

La villa Carducci è di nuovo un degrado infatti non è più sorvegliata.

(di Alfonso Attanasio)

Ricordiamo che era stata assegnata ad una Organizzazione non lucrativa di utilità sociale ONLUS. Una associazione costituita è apartitica che aveva come scopo di gestire, sulla base del principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale, beni comunali e/o aree pubbliche e/o private utilizzabili a fini di pubblica utilità.

“ Con l’estate alle porte – sottolinea la presidente dell’associazione Mina Iazzetta – il Parco Carducci sta ritornando nel degrado a cui era stato sottratto grazie all’attività svolta da alcune famiglie che da Settembre scorso l’avevano letteralmente presidiato, notte e giorno, pulendo a proprie spese e richiedendo incessantemente controlli per la sicurezza e l’attenzione dovuta da parte dell’amministrazione.

Come molti sanno, da diversi anni ormai, tale zona era ricettacolo di ogni rifiuto, umano e materiale e, nonostante diverse associazioni e movimenti politici abbiano a più riprese tentato di sollevare il caso, la situazione andava solo a peggiorare fino a quando ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo dato a questa zona le sembianze di un parco pubblico.

Tutto ciò è avvenuto senza patrocini, senza sponsorizzazione alcuna e, soprattutto, senza scopi elettorali. Tolta l’emergenza, ci saremmo aspettati un minimo di collaborazione sia da parte dell’amministrazione ma soprattutto della società civile ed in tal senso abbiamo protocollato al Comune una richiesta per una pulizia ordinaria ed anche la possibilità di adottare lo strumento del baratto amministrativo per incentivare ancora di più la cittadinanza ad essere responsabile del bene comune.

Ad oggi, constatata la situazione, vengono in mente le parole di Bertold Bretch “sventurato quel Paese che ha bisogno di eroi”, infatti se da parte dell’amministrazione e della politica in generale abbiamo potuto notare solo ed esclusivamente un tentativo di strumentalizzazione a fini politici ed elettorali, d’altro canto, anche la società civile non ha risposto in modo adeguato e responsabile, limitandosi semplicemente a farci notare le inadempienze ma senza diventare parte attiva del cambiamento”. 

Alfonso Attanasio

About Alfonso Attanasio 93 Articoli
Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti contatti: alfonsoattanasio@email.it

Commenta per primo

Lascia un commento