24 Ottobre 2020

Ferragosto, gli auguri di Giovanni Schiappa ai Mondragonesi

Condivisione e responsabilità per affrontare serenamente e risolvere concretamente i problemi.

Con la ricorrenza del Ferragosto, Giovanni Schiappa interviene con gli auguri ai cittadini di Mondragone.

«Per Mondragone, in circa due mesi passati dalle scorse elezioni comunali, saremmo già potuti intervenire con la giusta determinazione per evidenziare più di una partenza sbagliata da parte di chi governa la Città ma,insieme agli amici della minoranza, sin dal principio abbiamo cercato quasi sempre di evitare di urlare troppo, sforzandoci però di assicurare il ruolo che serve alla democrazia, democrazia che serve a far crescere meglio le Comunità come la nostra, seppur accettando legittimamente con la giusta riserva le risultanze elettorali.

Ci teniamo a denominarci minoranza anziché opposizione, così come facemmo in altra occasione, quando sedendo agli stessi banchi, dicemmo all’allora Sindaco Cennami che mai vorremmo interpretare il ruolo di opposizione del “no a prescindere”, perciò saremo minoranza.

Quindi, per noi, minoranza significa e significherà che saremo qui a riflettere meglio sulle cose. Saremo qui a cercare di essere attenti quanto basta e quanto serve per non far mancare mai quell’approfondimento in ogni scelta; quella vigilanza che fa bene a tutti, ma certamente facendo mancare il “no a prescindere” e, questo modus operandi, l’abbiamo dimostrato sin da subito, fuori e dentro il Consiglio comunale.

Altro indirizzo non ci appartiene e non ci apparterrà mai, perché chi come noi ha avuto l’onore di sedere sulla sedia del Primo cittadino, chi ha avuto l’onore com noi di essere Assessori comunali, chi ha ricoperto il ruolo di Consigliere di maggioranza e già di minoranza negli anni addietro, non può permettersi e non deve permettersi di strumentalizzare l’impegno di chi è chiamato, al di là delle parti e al di là delle capacità, a rendere un servizio alla Città.

Ognuno degli attuali Consiglieri di maggioranza certamente saprà interpretare ed onorare un ruolo difficilissimo, sopratutto per chi siede per la prima volta in Consiglio comunale, perché è da questo momento che ci si confronta veramente con la serietà e la responsabilità che serve nell’amministrare la Città.

Abbiamo la consapevolezza di dover continuare ad interpretare una voce in questo Consiglio, ma cercheremo di interpretare anche la voce di chi non è seduto in questo Consiglio, oltre che cercheremo di seguire anche l’entusiasmo dei giovani che hanno seguito Antonio Patalano, di quelli che hanno seguito Pasquale Sorvillo e Raffaele Pero, perché riteniamo che chi siede in questo Consiglio in maggioranza o in minoranza sia comunque un fortunato. Faremo nostra, quindi, la voce della coalizione che ci ha sostenuto e quella delle altre che si sono candidate a governare la Città e hanno fatto sì che tutto fosse come deve essere in democrazia, con varie proposte, varie idee e varie soluzioni.

Stiamo seguendo le attuali vicende amministrative, ma non ci sembra affatto di aver visto che poche o alcune cose per cui si urlava contro la precedente Amministrazione siano state avviate per ben gestirle. Siamo mondragonesi prima di essere parte di una squadra, e prima di essere amanti e appassionati di politica, perciò continueremo a tifare sempre per la soluzione dei problemi.

Due sono gli argomenti il cui approccio non ci ha per niente convinti e ci auguriamo che al più presto l’attuale Amministrazione comunale li riesca ad affrontare con la giusta consapevolezza ancor prima di riuscire a risolverli, ovvero i rifiuti e gli stranieri.

Poi, visto che purtroppo negli ultimi tempi in Città sembra proprio che stia tornando prepotentemente attuale una certa mentalità delinquenziale, è oltremodo necessario che ogni livello di governo, qualsivoglia rappresentante istituzionale, comprenda che per farsi riconoscere dalla Comunità dichiaratamente contro la camorra, oltre che non bisogna tardare ad agire con atti amministrativi, è necessario anche dirlo a chiare lettere, mettendoci veramente la faccia come si suol dire, rinunciando espressamente a voler rappresentare una porzione malsana della Città.

Basta, infine, con l’eccessivo utilizzo di strumenti mediatici, spesso poco realistici, per niente veritieri e troppo di parte, come se fossimo ancora in campagna elettorale. Invece soltanto con la condivisione e la responsabilità vanno affrontati serenamente e risolti concretamente i problemi, per l’amore che abbiamo per questa Città. Buon ferragosto a noi mondragonesi e sempre Forza Mondragone!»

Commenta per primo

Lascia un commento