10 Agosto 2020

Il bonus 110% per la ristrutturazione e le Cooperative di Comunità

Comunicato Stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune (AMBC).

Tra le misure del Decreto Legge Rilancio c’è anche il potenziamento delle detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico e sismico, con innalzamento al 110% della percentuale che sarà possibile portare in detrazione (artt. 119 e 121). Il superbonus dal primo luglio 2020.

Il “Decreto Rilancio” porta ecobonus e sismabonus al 110% fino alla fine del 2021- anche per le seconde case – e la detrazione si applicherà anche all’installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Ristrutturazioni gratis, quindi, ma ad alcune condizioni, con la possibilità di cedere il credito o ottenere lo sconto in fattura. Qui un utile Vademecum.

Un intervento che potrebbe riqualificare tutto il nostro patrimonio abitativo, non sempre negli anni tirato su nel rispetto della qualità dell’abitare e della sostenibilità, oltre a rilanciare l’occupazione.

Giampaolo Romano dei Verdi e l’AMBC lanciano un appello all’Amministrazione comunale, ai tecnici (a partire dal nostro caro amico, l’arch. Antonio Patalano) e alle imprese affinché accompagnino, siano di supporto informativo, tecnico e di tutoraggio per le famiglie interessate.

ecobonus-110«Ricordiamo – ha sottolineato Romano – che sarà decisivo costruire un rapporto positivo con banche e imprese edili alle quali, secondo la norma in questione, potranno essere ceduti i crediti d’imposta. La stipula di accordi e convenzioni tra famiglie, imprese e banche è un punto centrale. Sulle modalità di cessione del credito infatti, si gioca la possibilità di suscitare un’ampia partecipazione di cittadini e lo stesso successo dell’ecobonus. L’occasione, ha continuato l’esponente dei Verdi, oltre alla qualità urbana, alla sostenibilità ambientale, all’attivazione di nuovi lavori ad alto contenuto professionale, ad un processo di rigenerazione urbana e di difesa del suolo, potrebbe essere propizia anche per fare comunità.»

«Per tentare – ha aggiunto l’ex Presidente dell’Associazione Quartiere di Sant’Angelo Antonio Taglialatela – di costituire, mutuando la straordinaria esperienza fatta dal comune di Melpignano, qualche Cooperativa di Comunità anche a Mondragone, a partire – per esempio- dal quartiere di Sant’Angelo (l’esperienza delle Cooperative di Comunità potrebbe essere utile anche per rivitalizzare quartieri periferici della nostra città).»

«La Cooperativa di Comunità – ha aggiunto G. Romano – è un modello di innovazione sociale dove i cittadini sono produttori e fruitori di beni e servizi, è un modello che crea sinergia e coesione in una comunità, mettendo a sistema le attività di singoli cittadini, imprese, associazioni e istituzioni. La Cooperativa di Comunità produce vantaggi a favore di una comunità alla quale i soci promotori appartengono o che eleggono come propria.»

Melpignano è nota in Italia per il Festival popolare della Notte della Taranta.

A Melpignano, ogni anno, 300.000 mila persone arrivano da tutte le parti d’Italia per ballare e sudare la pizzica. Qui la raccolta differenziata viaggia a percentuali pazzesche, con uno strepitoso 72 per cento. Qui gli amministratori hanno rifatto tutta la pubblica illuminazione con sistemi a basso consumo energetico. Inoltre, si sperimenta per la prima volta in Italia il voto elettronico, prove concrete di democrazia diretta. E qui il 18 luglio 2011 è nata la prima Cooperativa di Comunità italiana. In piazza 71 soci fondatori (oggi 127) avviarono un’iniziativa pionieristica: gli abitanti che si organizzano affinché alcuni servizi pubblici “si tengano … in Comune”.

Per iniziare, l’energia elettrica, ricavata da impianti fotovoltaici sui tetti degli abitanti.

Affitto del tetto gratis, in cambio energia free per 20 anni. Gli utili? Reinvestiti in paese: una piazza, una strada, un parco, nuovi posti di lavoro. È il sindaco animatore dell’esperienza Ivan Stomeo a raccontare la splendida avventura nel libro “La cooperativa perfetta” (Ed. Editrice Missionaria Italiana, 64 pagine, 7 €). Guardate la sua intervista su YouTube.

E da allora le Cooperative di Comunità hanno fatta parecchia strada: https://www.euricse.eu/wp-content/uploads/2016/05/Libro-Bianco.pdf.

«Anche la regione Campania – ha ricordato il portavoce dell’AMBC Gianni Pagliaro – ha una specifica legge, la Legge regionale 2 marzo 2020, n. 1, Disposizioni in materia di cooperative di comunità, prevedendo, tra l’altro, specifici contributi. In caso di interesse da parte della città – ha concluso G. Pagliaro – coinvolgeremo il Consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli per ogni supporto necessario da parte della regione Campania e siamo a disposizione – insieme all’avv. Giampaolo Romano – di tutti coloro che vorranno cercare di dar vita ad una Cooperativa di Comunità, per fornire – se richiesti – materiali, informazioni, riferimenti utili e supporto organizzativo per incontri di approfondimento.»

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Associazione Mondragone Bene Comune Referente Gianni Pagliaro contatti: giannipagliaro@gmail.com

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