4 Dicembre 2020

In Memoria di Don Peppe Diana

pd

E’ stato un grande giorno, oggi,  per la Città di Mondragone. Il mondo studentesco, la società civile, il mondo politico, tutti insieme, hanno ricordato la figura di Don Peppe Diana, ammazzato per mano di una camorra che ha dilaniato e desertificato interi territori. Per amore di questi popoli, nel 1995 Don Peppe Diana non ha taciuto: non ha lasciato soli gli oppressi e i cittadini onesti che hanno patito le angherie delle organizzazioni criminali.

Il Partito Democratico di Mondragone ritiene che qualcosa di straordinario sia successo in queste terre, a venti anni dalla morte del parroco di Casal di Principe, perché sempre più compatto è il blocco sociale che manifesta dissenso verso quelle forme di violenza che distruggono il futuro di queste terre e la prospettiva di una società giusta e solidale. “E’ una priorità la diffusione e la promozione del concetto di legalità a tutti i livelli – dichiarano i democratici – e soprattutto in quegli ambienti dove la fase della crescita culturale, che forma il cittadino, risulta cruciale: la scuola. Siamo onorati che oggi il procuratore Cafiero De Raho sia venuto a relazionare sulla storia e sugli interventi della giustizia contro le organizzazioni criminali avendo come platea degli studenti dei vari istituti presenti sul territorio. Hanno mostrato attenzione i ragazzi, rimanendo in assoluto silenzio mentre il magistrato parlava e da questo si capisce che la gioventù ha compreso che la criminalità organizzata non è solo un problema vago, ma che appartiene a tutti e che essa desertifica il futuro se non la si combatte. Questo partito ringrazia anche i professori degli istituti che hanno organizzato l’evento.”  All’evento erano presenti Incaldana Neri, vice segretario del PD di Mondragone con gli assessori del Partito Democratico, Dott. Benedetto Zoccola e Dott.ssa Anna Barbato e il consigliere comunale Dott. Emilio Martucci. “L’intervento di tanti alunni, docenti, genitori, amministratori e forza dell’ordine per ricordare Don Peppe Diana ha dato un segno importante: Don Peppe è uno di noi – dichiarano gli amministratori del PD – e la società tutta ha risposto all’appello lanciato dalla mamma Iolanda, quello di tornare a far sentire la nostra presenza in questo paese, in queste terre, che da luogo di camorra sta diventando sempre più luogo di riscatto e di speranza. Ricordiamo che il Comune di Mondragone, grazie alla mozione presentata dal consigliere del Partito Democratico, Dott. Francesco Supino, oggi si costituisce parte civile in tutti i processi di mafia”. 

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