30 Settembre 2020

Manutenzione a Mondragone, la trovata dei nuovi Cestini!

Dal Porta-a-Porta al Porta-in-Strada!

Manutenzione: si chiama così il personaggio più desiderato a Mondragone. Da anni tutti i contribuenti lo ricercano, lo desiderano e purtroppo il soggetto in questione risulta ancora una volta solo immaginario, del tutto inesistente. Ma andiamo per gradi. Poco prima della recente pandemia da Covid-19, l’attuale amministrazione ha installato in città, i contenitori per gli escrementi dei cani. Ovviamente da passeggio. Un intervento, quello degli amministratori, sicuramente fatto in buona fede. Tuttavia, ci sono alcune considerazioni da fare, considerazioni che con buona probabilità non sono state tenuto in conto nella casa comunale.

cestino rifiuti mondragone
contenitore in piazza stefanelli a mondragone – 4 giugno 2020

In prima battuta, la reale possibilità di svuotamento e pulizia quotidiana dei contenitori per le deiezioni canine.

Si dovrebbe immaginare Manutenzione in una situazione surreale, in cui sia costretto a svuotare, tutti i santi giorni, questi benedetti cestini. Un contenitore pieno zeppo di rifiuti di ogni genere. Si, perché nonostante l’osso gigante inciso sul fronte del cestino – osso dovrebbe richiamare la tipologia di rifiuto – all’interno del cestino c’è di tutto. Dal gelato colante alla lattina compressa, dal panino super farcito alle feci canine. Partendo dal presupposto che, se per assurdo ci fosse solo la cacca dei cani, il contenitore dovrebbe essere svuotato quotidianamente.

Ad oggi, non funziona così. Passano intere settimane, sequenze ininterrotte di giorni senza interventi di pulizia. Le previsioni meteo prevedono una delle Estati più calde degli ultimi decenni. Se sarà così, il caldo e i raggi del sole contribuiranno alla diffusione di odori poco gratificanti (senza metterci la ben più pesante situazione igienica).

Dalle immagini che si riportano si potrebbe pensare ad una richiesta di risarcimento per mancato espletamento del servizio da parte del Comune di Mondragone.

Pensando, si può andare di considerazione in considerazione. Arrivare a toccare il perché di simili scelte che esigerebbero la presenza del citato Manutenzione. Argomentare sul perché esse non siano collegabili ad un’attività collettiva d’impegno intellettuale. Non siano la conseguenza di una progettazione tesa alla sana gestione dell’esistente e alla programmazione di interventi su beni, strutture e arredi cittadini. Il perché dei cestini-cacca, ad esempio, è presto detto. A sentire i beni informati non sarebbero costati niente. Un regalo fatto all’Amministrazione.

Un caso analogo a quello delle palmacee che, numerose, adornano ampie zone della città. Insomma non ci si è pensato molto sul da farsi. La scelta ha avuto altri attori e motivazioni di fondo. Qualcosa di simile a quel che è avvenuto per le piste ciclabili o per il cavalcavia sulla Domiziana e tante e tante altre svelte operazioni. Tutto realizzato perché c’erano finanziamenti e c’era chi li prospettava perché ne aveva le chiavi di accesso.

Un po’ come accade anche nella scuola recente con i famosi PON (Programma Operativo Nazionale) o anche FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale). Nelle scuole spesso pur di non perdere i finanziamenti e di accaparrarseli, si acquistano cose inutili che rimangono inutilizzate, senza pensare a ciò che si ha e a come manutenere e potenziare. Insomma, in tutti questi casi, si fa fatica a pensare ad una progettualità finalizzata ad una vision di comuni intenti. Si fa fatica a pensare un sistema sociale ed economico in cui tutte le parti in gioco concorrono al corretto funzionamento dello stesso.

I cestini sono solo la punta dell’iceberg. Qualche amministratore venga a vedere in che stato versano i giardini pubblici.

Anche per la localizzazione dei cestini-cacca pare che la riflessione sia stata al nostro Manutenzione. In una zona (Piazza Stefanelli) dell’area lido, già in sofferenza cronica di sporcizia, immondizia, rumori e caos, mettervi anche un ulteriore richiamo al porta-in-strada, sembra proprio fatto apposta per dire a Manutenzione: mantieniti lontano!

 

About Angelo Ambrisi 9 Articoli
Ingegnere Elettronico con vocazione a tutto ciò che riguarda il web e la comunicazione online. Insegna Informatica in un Istituto Tecnico. Cura ad orari indefiniti il suo Blog (ambrix.net).

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