31 Ottobre 2020

MBC propone le Trame di Quartiere

Mondragone Bene Comune interviene sulla possibilità di gestire Mondragone per Quartieri.

La struttura della città di Mondragone, la disposizione dei quartieri, la peculiarità di ogni quartiere suggeriscono un ripensamento dei criteri di organizzazione della città, ha dichiarato il capolista di MBC, UMBERTO CINQUE. Attualmente la struttura della città è fortemente orientata verso il centro e verso la zona mare. Vi è un evidente squilibrio tra le diverse zone della città, con alcune aree che nel tempo sono diventate eccessivamente <periferiche>. Ci sono quartieri privi di funzioni e di servizi, che si fa fatica a connotare come città e a ritenere parte integrante del tessuto urbano, con tutto ciò che questo significa in termini di sfilacciamento sociale e culturale e di pedita di senso della comunità. VIRGILIO PACIFICO nel suo suggestivo programma ha specificato che il PATTO CIVICO è per una città di quartieri ma non di periferie. E questo dovrà essere il motivo di fondo della prossima azione di governo”.

Il nostro territorio comunale si articola nei seguenti quartieri: Piazza, Sant’Angelo, San Nicola, Crocelle, Porta di Mare, Mare, Levagnole e Pescopagano. Otto quartieri troppo diversi tra di loro, per decoro urbano, per infrastrutture, per investimenti, per servizi pubblici e/o privati, per sicurezza, per rete commerciale ecc. Senza dover ricorrere ad analisi approfondite, ha continuato il portavoce e candidato di MBC, GIOVANNI PAGLIARO, basta una rapida passeggiata per i nostri quartieri per cogliere la differenza tra le diverse aree della città e per misurare il diverso grado di attenzione amministrativa che esse hanno avuto in questi anni. VIRGILIO PACIFICO dovrà immediatamente attuare quanto previsto nello Statuto comunale e lasciato lì ad ammuffire in tutti questi anni per far sì che tutta l’azione amministrativa sia, secondo il principio di sussidiarietà e come stabilito dalla carta statutaria, informata alla dimensione dei nostri quartieri”.

VIRGILIO PACIFICO, nelle more dell’approvazione dell’apposito regolamento riguardante i quartieri, mai approvato in tutti questi anni, dovrà recuperare, mediante avviso pubblico, le candidature a referente di quartiere di cittadini singoli o associati, nominare 2 consiglieri di maggioranza e 2 di opposizione per la valutazione delle candidature e con il Consiglio comunale procedere alla nomina dei referenti di quartiere, che diventeranno dei veri e propri <mediatori civici>, ha sottolineato SILVIO DI FUSCO, candidato di MBC. E tutto dovrà essere fatto nei primi 100 giorni! Non solo, ma già dal primo bilancio dell’<Amministrazione Pacifico> si dovrà procedere con il modello partecipativo e, soprattutto, con il coinvolgimento dei quartieri”.

Anche le funzioni ed i servizi comunali, la rete commerciale o i servizi pubblici in generale dovranno essere riprogrammati sulla base dei diversi quartieri, ha specificato UMBERTO CINQUE. <In ogni Quartiere ci dovrà essere un po’ di Comune>, nel senso che alcuni servizi comunali dovranno essere policentrici e, soprattutto, prossimi. Si dovrà procedere con un Piano di rammendo e rigenerazione urbana, secondo l’immaginifica proposta di RENZO PIANO, per ricongiungere tutte le diverse parti della città. In 5 anni tutti gli 8 quartieri della città dovranno avere una nuova e diversa fisionomia, moderna, efficiente, sicura e vivibile. E, soprattutto, in 5 anni si dovranno ridurre, fino a farle scomparire del tutto, le attuali differenze che oggi pongono alcuni nostri quartieri in serie A ed altri in serie B. L’azione di PACIFICO, ha concluso CINQUE, dovrà portare ad avere nel 2022 tutti i quartieri della città in serie A!”

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Associazione Mondragone Bene Comune Referente Gianni Pagliaro contatti: giannipagliaro@gmail.com

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