29 Ottobre 2020

Mettere Energie Giovani in circolo

“Le campagne elettorali dovrebbero essere il momento di presentazione di idee per il futuro della città. Dovrebbero offrire ai cittadini la possibilità di comparare progetti, di valutare proposte e di scegliere tra diverse opzioni. Questa è per MBC la campagna elettorale. E per questo, ha sottolineato SILVIO DI FUSCO, candidato di MBC, continuiamo ad analizzare problemi e a cercare di offrire le prime soluzioni, sulle quali chiediamo consenso e fiducia. Abbiamo già evidenziato l’<emergenza giovani> che vive la nostra città, a partire dal preoccupante fenomeno dei ragazzi che non studiano, non si formano e non lavorano (Neet), destinati a <restare semplicemente figli a carico>. Quasi 4mila giovani che vivono un processo di demotivazione, un progetto di vita incompiuto”.

“Se l’Italia non è un paese per giovani, Mondragone non lo è ancora di più. Lo confermano i dati ISTAT che stiamo analizzando per cercare di capire realmente come stanno le cose, ha aggiunto UMBERTO CINQUE, capolista di MBC. E, a tal proposito, lasciatemi dire che in questa città da tempo non si fanno più analisi serie, ricerche socio-economiche approfondite. Siamo, per molti aspetti, fermi ai due ottimi lavori di UGO DI GIROLAMO “Analisi della struttura economica di Mondragone dal ’50 ad oggi” del 1995 e “Ipotesi per un piano territoriale di sviluppo” del 1999. Per questo, MBC ha proposto a VIRGILIO PACIFICO la costituzione della Fabbrica per la Città, un laboratorio permanente per lo studio e l’analisi della realtà e per la progettazione di politiche di governo urbano, al quale chiamare a partecipare esperti e studiosi locali”.

“Torniamo ai dati ISTAT, ha continuato GIOVANNI PAGLIARO, candidato di MBC. L’incidenza dei giovani con istruzione universitaria a Mondragone è del 14.9, in Campania è del 19.4, mentre in Italia arriva a 23.2. Anche per quanto riguarda il livello di istruzione dei giovani 15-19 anni, la situazione mondragonese è di allarme: nella nostra città è al 95.7, nella regione al 97.6 e in Italia al 97.9. I ragazzi mondragonesi, inoltre, escono prima dal sistema scolastico: l’uscita precoce a Mondragone è al 23.7, in Campania al 20.6 e in Italia al 15.5. Insomma, la fascia attiva su cui costruire la città del futuro si presenta carica di problemi. Bisogna darsi una mossa. <Garanzia Giovani>, per la quale si stanno spendendo non poco la regione Campania e il consigliere GIOVANNI ZANNINI, è un primo passo per indirizzare una quota di giovani verso un rapporto con il mondo del lavoro, ma non può certamente bastare per offrire una prospettiva a migliaia di nostri ragazzi”.

“Come ci insegnano le esperienze già attivate in Italia, occorre cercare di intercettare i <giovani neet> di Mondragone, ha sottolineato SILVIO DI FUSCO, ingaggiarli e attivarli. Operazione non semplice, ma obbligatoria per la nuova amministrazione della città.”

“Ci sono buone pratiche che possono fare da guida, ha concluso ANTONIETTA SAMMARCO, giovane candidata di MBC. Ne cito tre: il progetto “Crescere in digitale” di Google, www.crescereindigitale.it; il progetto “NEETwork” della Fondazione Cariplo, www.neetwork.eu e il progetto di Actionaid- www.actionaid.it– “Lavori di squadra”. Non mancano, infine, azioni attivate dai comuni per cercare di accompagnare i ragazzi nel processo formativo e nel percorso di avvicinamento al mondo del lavoro, ma anche al mondo dell’impresa (sociale, creativa ecc). E’ da queste pratiche che dobbiamo partire per un grande progetto-giovani anche a Mondragone”.

sammarco-mbc
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Associazione Mondragone Bene Comune Referente Gianni Pagliaro contatti: giannipagliaro@gmail.com

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