27 Ottobre 2020

Mafie, corruzione e lavoro: dieci anni dopo l’omicidio di Federico Del Prete

18 febbraio 2012: decennale dell’assassinio di Federico del Prete, sindacalista vittima della camorra.

Mafie, corruzione e lavoro: dieci anni dopo l’omicidio di Federico Del Prete. Questo il tema dell’incontro tra gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori con don Luigi Ciotti, fondatore di Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie, con Sergio Nazzaro, il prefetto Michele Capomacchia, l’avv. Gianni Zara e don Lorenzo Langella, referente del locale presidio di Libera intitolato a “F. Del Prete”.

L’incontro si svolgerà sabato 18 alle ore 11, presso la sede del Presidio locale in via Amedeo 21. L’occasione è il decennale dell’assassinio del sindacalista F. Del Prete che, dieci anni fa, fu ammazzato per aver denunciato il pizzo richiesto dal clan La Torre ai mercatali di Mondragone. In quell’occasione il Presidio di Libera inaugurerà la biblioteca sociale intitolata a don Peppe Diana e don Pino Puglisi. Un luogo di aggregazione e cultura a disposizione della città e dei giovani.

Nella stessa occasione il commissario straordinario Capomacchia e l’avv. Gianni Zara del FAI, annunceranno la divulgazione del numero verde antiracket ed antiusura, uno strumento di lotta a questa piaga dilagante in città, già denunciata dal comitato Verso il 19 luglio, giovani da tempo impegnati nella lotta alla camorra ed all’usura presente nel territorio.

Alle 14.30, presso il mercato domenicale, verrà scoperta una lapide in memoria della vittima di camorra Federico del Prete ed alle 15.30 un convegno, presso la chiesa di San Nicola con la partecipazione, oltre di don Luigi Ciotti, anche del giudice Raffaello Magi, di Tano Grasso, presidente del FAI, di Nino Daniele, già sindaco di Ercolano – comune derackettizato-, del sen. Lorenzo Diana e del commissario M. Capomacchia. Una intera giornata di memoria ed impegno contro la cultura e la diffusione della camorra a Mondragone.

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