23 Ottobre 2020

Mondragone, Taglialatela invoca una Commissione di Inchiesta sui Servizi Pubblici

Antonio Taglialatela (PSE): “Tarsu a Mondragone, basterebbe istituire una Commissione d’Inchiesta sulla qualità dei servizi pubblici erogati cittadini”

Il Partito Socialista, attraverso il Segretario Cittadino Antonio Taglialatela, ritorna sull’argomento tanto discusso in città inerente agli avvisi di accertamento sui ruoli della Tarsu maggiorati. Taglialatela propone l’istituzione di una Commissione d’Inchiesta consiliare, in merito non solo alla vicenda ma anche destinata ad indagare sui servizi pubblici di rilevanza cittadina, così come prevista dalla normativa vigente.

“Siamo felici nel vedere le opposizioni che cominciano a fare qualcosa sulla questione della Tarsu – commenta A. Taglialatela – dopo l’infinita battaglia comune portata avanti dai Socialisti, dal Movimento d’Opinione Mondragone Città Possibile e, spontaneamente, con grande coraggio, da numerosi cittadini sotto la sigla Mondragone Ente inutile, vessati da un provvedimento a dir poco iniquo, caduto in un gravissimo momento di crisi economica. Su questo fronte, la lotta per noi continua, chiediamo sulla Tarsu l’istituzione, in seno al Consiglio Comunale, di una Commissione d’Inchiesta”.

Commissione d’Inchiesta che operi sugli effettivi rendimenti dei Servizi pubblici a Mondragone, e che affronti anche questa questione da tempo denunciata.

“Purtroppo  – continua A. Taglialatela – ci duole constatare che siamo dinanzi ad una opposizione quasi sempre in “differita”: la convocazione di un consiglio comunale da noi è stata chiesta già dieci giorni fa quando il problema era realmente in atto e tutto ciò avvenne, purtroppo, anche per la denuncia degli atti illegittimi prodotti dal Consiglio Comunale.

Del resto, si attendono ancora tempi e modi in merito alle dimissioni delle opposizioni dalle Commissioni Consiliari, annunciate diverso tempo fa, dopo la mozione di sfiducia nei riguardi del Presidente del Consiglio Comunale, Pasquale Marquez, sonoramente bocciata.

Si fa fatica a seguire il “bello della diretta” che ogni giorno il Sindaco Schiappa e la Sua Amministrazione produce con atti e provvedimenti quasi spesso illegittimi e clientelari.

Per onore e diritto di cronaca, vogliamo ringraziare tutti i cittadini, i sindacati e diversi liberi  professionisti che, a titolo assolutamente gratuito, hanno contribuito per la realizzazione delle proposte concrete presentate all’intera Comunità: dall’Istanza di riesame e di rettifica in autotutela sino alla proposta, protocollata in data 25 gennaio 2013, all’attenzione del Sindaco, che conteneva un preciso emendamento finalizzato a modificare del tutto la delibera di Giunta Comunale n. 6 del 2013.

Crediamo che sulla Tarsu, la questione centrale rimane il fenomeno dell’elusione e dell’evasione fiscale, oggi le imposte comunali le pagano sempre gli stessi. Inoltre, un vero dibattito è quello relativo alla qualità dei servizi essenziali erogati dal Comune. Partendo proprio da quello dei Rifiuti Solidi Urbani.

A volte ci viene il dubbio che non pagare le tasse non sia solo uno slogan del Leader di riferimento di Giovanni Schiappa

Commenta per primo

Lascia un commento