25 Settembre 2020

Mondragone, le Elezioni Amministrative secondo SEL.

Una rivoluzione al passato prossimo. Tutto cambia, tutto resta uguale. Le Elezioni a Mondragone dal punto di vista SEL (Senistra Ecologia e Libertà).

Si annunciavano novità eclatanti ed alleanze inconsuete. Poi, come nella tradizione, quasi tutto si è svolto secondo copione. Il centrodestra si mostra (a fatica) unito, il centro di Domenico Zinzi comunque c’è, il centrosinistra supera se stesso: il frazionamento dell’atomo.

Tranne la presenza di SEL con Giancarlo Burrelli, tutti i candidati sindaco sono espressione, a vario titolo, della appena trascorsa consiliatura. Anzi la precedente maggioranza, in nome della compattezza, ne ha espresso 4 su 6. Un record.” affermano dal circolo “Litorale Domizio” di Sinistra Ecologia e Libertà.

“Non avremmo voluto partecipare alla “libanizzazione” del centrosinistra ma, anziché soffrire ancora, dovevamo rappresentare le nostre proposte. Oggi però, come si ripropone la stessa classe dirigente così anche i problemi si ripresentano uguali a prima: il balzello Bonifica, l’atavico problema del servizio idrico. Non pensavamo di dover ritornare ancora, come abbiamo fatto più volte nel passato, su questi argomenti. Anche per oggi non si vola. Consorzio di Bonifica. Nel giugno 2011 il Consiglio Comunale accolse ed approvò una mozione che rispondeva alle richieste dei cittadini di perimetrare la zona urbana che non è soggetta al pagamento della bonifica. O si pagano le acque reflue o la bonifica. Quell’atto ha avuto l’opposizione del Consorzio e oggi, in assenza di interessamento politico, arrivano le ingiunzioni. Servizio idrico. Abbiamo sostenuto da anni che le bollette sono illegittime perché non esiste un contratto tra i cittadini ed il gestore a cui è affidato il servizio; che le tariffe, esagerate,  non sono approvate dalla Camera di Commercio ne pubblicate sul BURC; che l’acqua si deve pagare solo sull’effettivo consumo rilevato applicando le fasce agevolate. Prima era la Napoletanagas, poi l’Ati Sled oggi il Consorzio idrico. Il problema è sempre lo stesso. Ci volete mettere in condizioni di pagare l’acqua effettivamente consumata ed al giusto prezzo? Anche in questa occasione non subiremo e già stiamo organizzando una civile opposizione a questo balzello. Intanto al Prefetto M. Capomacchia, di cui condividiamo lo spirito di servizio e molte delle iniziative intraprese, chiediamo di lasciarci una eredità: una certezza sulla corretta gestione di tale servizio per il prossimo futuro. Ai vecchi/nuovi prossimi sindaci chiediamo se, in questi pochi mesi di interruzione del loro impegno amministrativo, hanno raggiunto nuove consapevolezze e come è avvenuto. Diversamente, errare humanum est –  perseverare è diabolico.”

Sinistra Ecologia e Libertà

Circolo di Mondragone

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