19 Settembre 2020

Mondragone, lettera aperta di Antonio Taglialatela (PSI)

Un risultato elettorale onesto, competente e pulito. Un finale che non ci permette di dire la nostra in consiglio comunale, ma che, adesso più di prima con 518 di voi al nostro fianco, mai taccerà le nostre bocche e le nostre menti tra le fila dell’opposizione quella dura, quella reale e intransigente che si svolge quotidianamente nelle strade della Mondragone, quella possibile, quella che sogniamo e che fino alla morte sosterremo.

Un risultato elettorale che ci ha dimostrato che fare politica in un modo nuovo è arduo, ma possibile, complicato, ma fattibile. Questa speranza che è 518 volte realtà ce l’ha data la vostra risposta nelle urne, ma soprattutto le vostre parole mentre ci stringevamo le mani e ci guardavamo negli occhi nei giorni della nostra campagna elettorale. Mani ed occhi di persone vere, sincere, pulite, trasparenti, competenti, ma stufe di affarismi, complotti di palazzo, qualunquismi e di essere vessati dalla macchina amministrativa senza poter mai dire la propria.

Un risultato elettorale giovane, figlio di una Mondragone giovane!

Mondragone possibile è giovane. Siamo stufi di essere catalogati come una città vecchia e morente. La nostra città possibile parte dalle forze, dalle  menti giovani di una città possibile. Una risposta elettorale che ha avvicinato i giovani alla politica, mentre altrove li allontana e li sfiducia. 518 forze che gridano il cambiamento perché il cambiamento è in noi, è nelle culture che sono interagite nella città possibile durante la campagna elettorale. E’ nella possibile follia che vi ha fatto credere che Mondragone può essere normale.

La città possibile non s’è fermata il 7 maggio, anzi è partita da lì. Cultura, legalità, correttezza, competenza, arricchiranno sempre i nostri giorni insieme a  voi, per arricchire il Nostro Paese, quelli che tutti sogniamo, ma soprattutto quelli che tutti vogliamo, una Mondragone normale, una Mondragone possibile!

Commenta per primo

Lascia un commento