4 Dicembre 2020

Mondragone, Giuseppe Verrengia (PdL) attacca Consoli su Pescopagano

In merito alla proposta avanzata dal Consigliere regionale Angelo Consoli per Località Pescopagano, interviene il Capogruppo consiliare PdL di Mondragone, dott. Giuseppe Verrengia.

«Angelo Consoli? Un turista per caso che è capitato a Pescopagano senza capire dove era e cosa doveva fare. Siamo lusingati che qualcuno che conosce poco della realtà difficile e complessa dell’area di Pescopagano – commenta G. Verrengia – oggi non solo si lanci in iniziative legislative di dubbia utilità, ma soprattutto parli della propria iniziativa come di un atto dovuto. Un politico di interesse regionale, piuttosto che impegnarsi a dare lezioni sullo status quo, sulla disattenzione nei riguardi di una parte del territorio di Mondragone, poteva dare un contributo in termini seri e concreti, definendo e favorendo un investimento utile allo sviluppo dell’area.»

Per il Capogruppo PdL, questo è un atteggiamento responsabile e politicamente corretto.

«Non ho mai sentito in vita mia – continua Verrengia – che per risolvere un problema di una zona periferica bisogna staccarla da un comune a passarla ad un altro. Cosa fare quindi di Pianura a Napoli o Tor Bella Monaco a Roma? Pescopagano è una realtà complessa e difficile, in cui le colpe non possono e non devono ricadere esclusivamente sull’Amministrazione comunale. In quel difficile territorio bisogna dare atto del grande lavoro svolto da Don Guido, Suor Anna e Suor Carolina, della Piccola Casetta di Nazareth, che giorno dopo giorno in silenzio lavorano e danno riparo e ristoro a tante persone in difficoltà, creando una vera e propria oasi di educazione e pace.»

«L’on. Angelo Consoli non interviene favorendo un investimento o un finanziamento specifico. Da buon politico della vecchia guardi – conclude G. Verrengia – propone discussioni inutili e sterili per non affrontare il problema nella sua centralità. Grazie alla volontà del Presidente della Regione Stefano Caldoro, il Litorale beneficerà di grandi investimenti nell’ambito del progetto “Bandiera Blu“. Con quelle risorse daremo risposte concrete e definitive almeno ai problemi più urgenti e pressanti. Il resto rimane quattro chiacchiere al bar della politica, che ha come finalità quella di nascondere l’incapacità di rispondere ai problemi veri dei residenti di Pescopagano.»

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