27 Febbraio 2020

Neanche con un fiore, convegno con l’Associazione VERI

Associazione VERI, nuovo convegno dal titolo “Neanche con un fiore!”

L’Associazione VERI, Domani, 7 Luglio alle ore 17:00, presso l’aula multimediale della Clinica Pineta Grande, affiancherà il convegno dal titolo “Neanche con un fiore!”. Si tratta del convegno conclusivo del progetto di potenziamento del Centro di accoglienza La Casa di Veri, che è terminato con un bilancio positivo per quanto riguarda la sensibilizzazione, la distribuzione sul territorio dell’informazione, il favorire il sommerso ovvero gli episodi di violenza che non erano dichiarati in cui ha avuto un ruolo molto importante il numero verde, ruoli importanti li hanno avuti gli sportelli di ascolto presso l’ASL di Mondragone e le altre sezioni delle ASL delle città limitrofe, e lo sportello al pronto soccorso presso la Clinica Pineta Grande di Castel Volturno, non meno importante, infine, è stato anche il ruolo delle operatrici qualificate.
“Questo progetto ha dato dei risultati positivi in termini numerici – afferma il presidente dell’Associazione V.E.R.I. Gianluca Palmieri – per quello che è riuscito ad emergere e per tutti i casi che sono arrivati alla Casa di Veri, che sarebbe la parte finale del percorso di uscita dalla violenza. La Casa di Veri ha accolto diverse decine di famiglie solo nel nostro territorio. Questo lascia immaginare quali siano i numeri delle persone che sono state assistite solo a livello psicologico, che hanno fatto dei percorsi di uscita legale, assistite dalle nostre avvocate, quindi il successo è pieno ed è statisticamente rilevante. Non è solo un traguardo positivo per l’associazione V.E.R.I., ma è un importante traguardo raggiunto dal Comune di Mondragone e tutto l’Ambito Territoriale C10 che ci ha dato soprattutto la possibilità di operare in stretta sinergia con le istituzioni locali. Ci dispiace che la cosa sia così diffusa, però, dal momento in cui esiste il problema è importante che ci siano delle realtà serie, strutturate ed organizzate sul territorio che possono far fronte a questa emergenza, perché in realtà di emergenza si tratta.”

Commenta per primo

Lascia un commento