23 Ottobre 2020

Gennaro Oliviero propone un modello innovativo per la Sanità campana.

Quando la speranza diventa realtà.

Gennaro Oliviero (PSE-SEL): “Da Terra di Lavoro parte la proposta di un modello innovativo per l’integrazione socio sanitaria della Campania”.

Nella serata di venerdì 22 ottobre 2010, a margine della manifestazione presso la Camera di Commercio di Caserta, per la presentazione del Progetto di Legge regionale “Disciplina e Definizione dei Progetti Terapeutico Riabilitativi regionali sostenuti con Budget di Salute”, Gennaro OLIVIERO Presidente del gruppo PSE-SEL in Consiglio Regione Campania, firmatario della proposta di legge, ha dichiara quanto segue.

“Agli inizi di giugno ho avuto modo di sottoporre un’interrogazione all’attenzione del Presidente della Regione Campania, sul perché una metodologia di intervento terapeutica, quella dei PTRI, messa in atto già dal 2002 all’interno del territorio di competenza dell’ex ASL CE/2, che dava risposte più che adeguate ai bisogni sociosanitari dei cittadini, non fosse estesa all’intero territorio regionale”.

Un modello di eccellenza nato nella nostra Terra di Lavoro – secondo OLIVIERO – dove coesistono meravigliose esperienze divenute solide realtà di un vero e proprio Welfare di Comunità.

Ho partecipato e posto attenzione alla questione – prosegue il Capogruppo PSE-SEL – anche nell’agosto seguente, aderendo ad una iniziativa presso il Bene confiscato in via Ruffini a San Cipriano d’Aversa, che metteva in risalto l’indispensabilità di tali percorsi ed il loro carattere innovativo, finalizzati al rafforzamento della cittadinanza attiva per le persone svantaggiate ed alla creazione di una coesa identità culturale locale.

Nel luglio scorso – continua OLIVIERO –  in risposta alla mia interrogazione, il Coordinatore Area Assistenza Sanitaria della Regione ravvisando la potenziale occasione che si poteva e doveva cogliere asseriva che, per quanto i PTRI potessero essere delle buone prassi, per dare frutti ed essere estesi all’intero territorio regionale, avrebbero necessitato di un ulteriore salto qualità: non più semplice prassi amministrativa, demandata alla pura volontà dell’ASL locale, bensì norma cogente.

Certo della valenza di queste procedure e dopo aver portato avanti degli studi di settore che hanno fortificato le mie convinzioni – conclude Gennaro OLVIERO – mi sono convinto che fosse il caso di agire in prima persona per regoalemtare ed estendere all’intera Regione Campania i PTRI finanziati con Budget di Salute: si conseguiranno vantaggi di ordine economico, una maggiore accessibilità e trasparenza per cittadino utente, la trasformazione della spesa assistenziale in investimento per il funzionamento sociale delle persone e della comunità ed una seria messa in opera del principio di sussidiarietà, tanto sbandierato a nord di Roma. Considerato l’attuale momento economico, si avrebbe una ottimizzazione della spesa sanitaria ed una concreta attuazione di un welfare tipicamente campano.

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