3 Dicembre 2020

Gennaro Oliviero interviene su Budget Salute

Caldoro deve rispettare quanto sancito dalla legge.

Il capogruppo regionale del PSI, Gennaro Oliviero, interviene in merito alla sospensione delle attività e dei percorsi riabilitativi sociosanitari sostenuti dai Ptri/Budget di Salute. “Ai cogestori dei Budget di Salute Ptri va tutta la mia solidarietà, ma credo che sull’intera vicenda vada fatta immediatamente luce.

Gennaro Oliviero: «Caldoro deve rispettare la legge. Non possiamo rimanere inermi sulla chiusura dei progetti sociosanitari della Provincia Caserta.»

«Tutto quello che sta emergendo in questi giorni assume i tratti dell’assurdo e chiama direttamente in causa le inadempienze dell’attuale dirigenza dell’Asl di Caserta insieme e quelle del Presidente della Giunta Regionale, Stefano Caldoro.» – afferma in maniera lapidaria Gennaro Oliviero, capogruppo del PSI in Consiglio Regionale della Campania, promotore dell’art.46 della Legge finanziaria 2012 che introduce i Ptri/Bds .

I progetti terapeutici individuali sostenuti da budget di salute sono uno strumento innovativo, da alcuni anni sperimentato dall’ASL di Caserta, e rappresentano una metodologia a tutela e a garanzia del diritto alla cura, della piena restituzione alla cittadinanza destinata alle persone più deboli. Un modello alternativo a quello delle costose e spesso degradanti strutture sanitarie: il superamento dell’istituzionalizzazione della malattia e della sofferenza, assicurando un risparmio e una ottimizzazione certa delle risorse relative alla spesa sanitaria regionale. In questi anni dalla Provincia di Caserta è nato un modello alternativo di economia sociale, una vera e propria eccellenza.

I budget di salute rappresentano il cuore del sentimento di riscatto e di sviluppo in questi territori complessi.

Dai meri atti amministrativi dell’Asl e dalle inadempienze di Caldoro invece di incoraggiare questo modello che ci invidia perfino l’Europa oggi si pensa bene a deliberare la chiusura dei progetti e dei percorsi terapeutici facendo un bel pacco alla camorra, affossando, nei fatti, una delle migliori sperimentazioni realizzate in questi ultimi anni in Campania. Ora ciascuno si assuma le sue responsabilità: Caldoro si faccia finalmente sentire.

Inoltre – conclude Gennaro Oliviero – il comma 2. dell’articolo 46 della finanziaria, prevede la prosecuzione della sperimentazione per quanto già messo in opera dai valenti operatori del terzo settore, di concerto con l’ASL casertana. Si torni a rispettare le leggi e i diritti dei più deboli e della nostra terra.

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