3 Marzo 2021

PD Mondragone interviene sul caso Massimo Cirillo

Dalle prime notizie emerse, abbiamo compreso che il Sindaco Giovanni Schiappa non era presente presso la struttura comunale ed è dunque sfuggito al pericolo. Poteva davvero consumarsi una tragedia.

Massimo Cirillo, un cittadino di Mondragone, ieri 8 aprile 2014 si è  presentato munito di un coltello presso la Casa comunale di viale Margherita. Riflettendo, sull’episodio da un punto di vista sociale, crediamo che questo gesto folle è sintomo di una drammatica situazione sociale che il Cirillo, autore di questa azione disperata, vive oggigiorno, come è emerso del resto dalle prime indagini. Probabile che Massimo Cirillo sia espressione di uno stato di profondo e disperato disagio sociale, economico, morale e materiale.

E’ chiaro che, per un dilagante sentimento dell’antipolitica, oggi a fare da specchietto ad ogni problematica, qualsiasi sia la natura, vi è la politica, l’amministrazione e i suoi rappresentanti. Esprimiamo, dunque, come Partito Democratico piena vicinanza al Sindaco Giovanni Schiappa, ma prima di tutto invitiamo tutti i cittadini afflitti da problematiche e disagi a rivolgersi agli uffici preposti, e qualora non fossero riconosciuti i pieni diritti, ad interpellare le autorità competenti per farne una battaglia civile e sociale. La violenza è da respingere, sempre e comunque. La storia ci insegna che essa non genera altro che terrore, insicurezza e disumanità.

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