25 Ottobre 2020

PdL Mondragone presenterà interpellanze sulla questione Farmacia Comunale.

PdL Mondragone presenterà interpellanze sulla questione Farmacia Comunale.

Il rappresentanti del PdL Mondragone intervengono sulle recenti notizie sul tema Farmacia Comunale. Sull’argomento il capogruppo PdL Giovanni Schiappa, unitamente ai consiglieri comunali Maria Eleonora Conte, Salvatore Davidde. Pasquale Marquez, Daniela Nugnes, Alessandro Pagliaro. Antonio Pagliaro ed Aldo Santamaria, tutti aderenti al gruppo consiliare denominato Il Popolo della Libertà.

Durante la seduta consiliare del 26 febbraio, il gruppo PdL, presenterà due interpellanze consiliari. La prima inerente alla revoca della prelazione della settima farmacia alla Città di Mondragone. La seconda riguardante l’iter della dismissione della Farmacia Comunale.

Infatti, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Achille Cennami, ha esercitato la prelazione per la settima farmacia da ubicarsi sul territorio comunale. D’altra parte, dopo l’esercizio di tale prelazione, nessuna altra attività amministrativa è stata intrapresa in merito dagli attuali Amministratori.

Il PdL, quindi, intende conoscere dettagliatamente se il Sindaco ha conoscenza del disposto del comma 8 dell’articolo 1 della L.R. 2/2010. Il comma riguarda la soppressione delle farmacie istituite, per le quali non sono state ancora avviate le procedure per l’apertura, alla data dell’ultima legge finanziaria. Inoltre, il PdL, chiede di conoscere gli intendimenti del Sindaco per porre riparo all’inerzia colpevole della Amministrazione da lui guidata, avendo creato un gravissimo danno alla Città. Ovvero vendendo l’unico servizio farmaceutico pubblico e non riuscendo ad aprire la settima farmacia. Si gradirebbe sapere quali sono i motivi ostativi all’affidamento della gestione della settima farmacia alla società comunale a ciò deputata.

Inoltre l’attuale Amministrazione Comunale ha inteso attivare le procedure di vendita della concessione della Farmacia Comunale e la prima asta pubblica è andata deserta.

E’ stato ridotto del 10 % l’importo a base di gara della seconda asta pubblica e, sulla stampa locale, sono apparse notizie particolarmente gravi in merito alla procedura di vendita e per la quale nessuna informazione è stata resa al Consiglio Comunale.

Il PdL, quindi, chiede se quanto apparso sulla stampa locale corrisponde al vero, ovvero che il TAR ha sospeso le procedure pubbliche di incanto per la vendita della concessione della Farmacia Comunale e che il Tribunale di S. Maria C. V. ha disposto il sequestro conservativo delle quote societarie della Far.Com, affidandone la custodia delle stesse al socio di minoranza.

La minoranza consiliare vuole essere portata a conoscenza di quali sono gli intendimenti del Sindaco per realizzare quanto da lui, in maniera fortemente incauta, ha affermato sia nelle sedi istituzionali che sulla stampa, ovvero circa la vendita della concessione della Farmacia Comunale, procedura ampiamente contestata fin dal principio dagli stessi Consiglieri comunali de “Il Popolo della Libertà”;

Infine, la richiesta al Primo Cittadino – in termini di autotutela a favore dell’Ente – se si intende modificare le procedure o annullare le stesse, in virtù del possibile danno erariale che verrebbe a prodursi per l’incauta vendita.

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