25 Ottobre 2020

Piazza: “TASI Comunale, l’assessore Bertolino rigira la frittata”

 

L’assessore Bertolino in merito alla mancata individuazione analitica dei costi dei servizi della TASI da parte della maggioranza, forse perché spossato dai tanti problemi non affrontati e non risolti dall’amministrazione del ribaltone, si pone delle domande e si da delle risposte da solo (alla Gigi Marzullo) non affrontando – tuttavia – ciò che il Consigliere comunale Piazza aveva messo in evidenza e cioè la mancata ottemperanza ad una norma nell’approvazione di una Delibera di Consiglio […]

comunale prevista dalla Legge di Stabilità del 2014, la quale riporta che, è bene ricordarlo di nuovo: “Il Comune determina la disciplina per l’applicazione della TASI attraverso l’individuazione dei servizi indivisibili e l’indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta”.

 Ora, se l’assessore Bertolino vuole disquisire sulla differenza che ricorre tra “tassa” e “imposta”, si rivolga direttamente al legislatore, il quale ha previsto un obbligo di legge a cui si dovevano uniformare i Comuni italiani.

 Se poi egli ritiene che un obbligo di legge sia trascurabile se ne assume la responsabilità; fatto sta che il giorno dell’approvazione della Delibera di Consiglio comunale n°18,  il 9 maggio 2014, vigeva un obbligo normativo a cui l’A.C. non ha ottemperato.

  Su ogni argomento che si affronta lo scibile umano è sempre perfettibile, ma se proprio volessimo soppesare le carenze cognitive tra la maggioranza e l’opposizione di Mondragone, beh allora non ci sarebbe partita: “Vincerebbe per K.O. l’amministrazione ribaltonista fin dalla prima ripresa!” La storia dello Skate Park ne è un esempio emblematico, vero assessore Bertolino?

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