22 Ottobre 2020

Piazza: “Tutte le tasse vengono al pettine”

giuseppe piazza

Oggi, lunedì 16 giugno, è il termine ultimo per il pagamento della TASI e dell’IMU per i contribuenti. Come avevamo preannunciato fin dall’approvazione della delibera consiliare, i mondragonesi si ritrovano a pagare l’ennesimo salasso sulla propria pelle.

Passi il fatto che il Comune di Mondragone è uno delle poche città in cui si paga la TASI entro oggi e non entro il 16 ottobre, come decretato dal Governo Renzi, ma quello che non può passare inosservato è la certezza dell’ennesima stangata data dalla maggioranza del ribaltone, delegittimata dal voto popolare, ai cittadini. E’ paradossale che la Giunta Cennami/Schiappa abbia previsto uno sconto di € 200,00 sulla prima casa dei ricchi e non abbia previsto una benché minima detrazione per quelle famiglie che sono disoccupate, monoreddito o semplicemente perché la loro pensione eccede dal minimo. Tutto ciò è assurdo!

Una maggioranza composta da un sindaco e la sua pletora di assessori e staffisti che si professano di centro destra e che, quindi, per principio “non dovrebbero mettere le mani nelle tasche dei cittadini”  e un Partito Democratico che del sostegno ai più bisognosi fa la sua maggiore ragione di esistere, applicano l’aliquota massima della TASI sulla prima casa non prevedendo alcuno sconto per le famiglie; persino il Governo di Mario Monti, da tutti considerato una sanguisuga, ebbe modo di alleggerire il carico dell’IMU sui nuclei familiari.

La maggioranza conservatrice/proletaria invece ha ritenuto che, in barba alla strisciante crisi economica, le famiglie mondragonesi siano tutte benestanti; chi invece – secondo loro – se la passa male sono i ricchi, i notabili e coloro i quali posseggono ville faraoniche.

Ma, poiché al peggio non c’è mai limite, i contribuenti mondragonesi subiranno – ancora una volta sulla loro pelle – l’ennesimo salasso alla fine del mese, quando arriveranno nelle loro case le nuove bollette della tassa sui rifiuti (oggi TARI) che prevede un ulteriore aumento medio del 30% rispetto al già esoso aumento dello scorso anno.

Questa è la maggioranza del ribaltone, questa è la nuova alleanza “per il bene della città”, queste sono le persone che hanno usurpato la volontà popolare!

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