20 Ottobre 2020

Giuseppe Verrengia interviene sulle polemiche riguardanti l’Approdo dei Pescatori

Verrengia: "Tutti loro messi all'angolo dal coraggio di Giovanni Schiappa."

Sulle recenti polemiche sull’Approdo dei Pescatori, che hanno accompagnato l’avvio del nuovo anno nell’ambito della vita politica di Mondragone, interviene il Capogruppo consiliare Giuseppe Verrengia

«Le buone polemiche sono il sale della vita politica – commenta il consigliere Verrengia – e quando l’obiettivo comune è il bene della nostra Città ogni utile critica è la benvenuta. Ma di recente, mentre la Città diventava un immenso cantiere, grazie anche ad un inverno clemente dal punto di vista meteorologico, abbiamo avuto una molteplicità di attacchi senza alcun costrutto da parte del “soldato Ryan” Giuseppe Piazza. Capisco che è rimasto l’ultimo dei “fratelli traditori” della maggioranza che non si arrende all’evidenza dei risultati ottenuti da uno sforzo amministrativo realmente difficile e complesso.»

Ultimo obiettivo delle polemiche di Giuseppe Piazza, è l’approdo dei pescatori di Mondragone.

«Quando Piazza attacca l’amministrazione – aggiunge G. Verrengia – come l’autrice di una violenza ambientale al nostro litorale, gli voglio ricordare due cose molto semplici: 1. questa amministrazione ha abbattuto per la prima volta diversi manufatti abusivi proprio sul litorale; 2. prima di realizzare l’approdo per i pescatori gli uffici hanno richiesto ed ottenuto tutti i permessi necessari ed opportuni. Piazza è figlio di un vecchia politica che non ha mai abbattuto nessun immobile abusivo, figlio di un politica del “quieto vivere”, eppure ha ricoperto il ruolo di assessore all’ambiente. Come è possibile oggi essere criticati da un consigliere che quando amministrava non ha avviato neanche una procedura di abbattimento! Questi sono i paradossi della vita politica mondragonese.»

«A breve l’opera sarà completata – conclude Verrengia – ed allora finalmente dopo ben 50 anni i nostri pescatori avranno un approdo degno di questo nome. Un altro fatto reale contro le tante bugie dell’opposizione, ieri maggioranza che ha tradito il mandato elettorale, ostacolando Giovanni Schiappa ancor prima di candidarsi, stringendolo in una morsa che già in passato non ha consentito ai Sindaci di poter fare qualcosa di concreto. Il coraggio di Schiappa e la fiducia da parte nostra, però, li hanno messi in un angolo da cui – per il bene della Città – ci auguriamo non riescano mai più ad uscire.»

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