18 Gennaio 2020

Taglialatela interviene sul mancato avvio del progetto sull’Ambiente a Mondragone.

Cittadini stanchi di subire le inadempienze dell’Amministrazione.

Il PSI e il Movimento d’Opinione Mondragone Città Possibile, denunciano il mancato avvio e la finalizzazione trasparente delle attività progettuali previste nel progetto Cambia l’ambiente, differenzia con la mente.

Il progetto sull’ambiente, approvato lo scorso anno senza il coinvolgimento attivo di nessuna associazione e movimento ambientalista della città di Mondragone.

“I cittadini devono loro sanzionare con denunce reali le omissioni e le inadempienze concrete dell’Amministrazione Comunale sui finanziamenti pubblici sperperati e perduti per le iniziative ambientali: bonifica Cantarella, Progetto Raccolta Differenziata, Isola Ecologica e il Centro di Raccolta” – afferma il coordinatore dei Socialisti Antonio Taglialatela.

Ma a Mondragone, a che punto sono le attività del progetto ambientale “Cambia l’Ambiente, differenzia con la mente”?

Sorvolando sul titolo del progetto che è l’ennesimo “copia e incolla” di proposte fatte negli anni addietro da diversi Comuni italiani, ma oggi ci chiediamo come è possibile che questa amministrazione continua a porre in essere tale modus operandi mistificato, con continue eco balle, producendo una serie di omissioni e violazioni e allo stesso momento si erige a paladino della legalità e della trasparenza pretendendo sanzioni e imponendo multe ai cittadini!

Ecco una serie di violazioni e inadempienze che provocano solo sperpero di denaro pubblico senza realizzare alcuno progetto organico al servizio  della collettività locale a cui i cittadini dovrebbero loro fare una multa a questi pseudo amministratori.

  1. Progetto finanziato, pubblicizzato, mai realizzato effettivamente. Che fine hanno fatto i fondi stanziati dalla Regione e dalla Provincia per realizzare questo progetto?
  2. Comunicati e pubblicati i dati relativi alla raccolta differenziata 2013 all’Osservatorio Regionale. Dovevano essere trasmessi entro il 30 aprile 2014; allora spiegateci la raccolta differenziata diligentemente effettuata dai cittadini dove va a finire? E quali sono gli introiti che l’Ente incassa per la differenziata fatta dai cittadini?
  3. La Regione Campania boccia il progetto presentato dal Comune di Mondragone per la  costituzione di un centro per la raccolta differenziata poiché inviato oltre i termini di scadenza;
  4. Cantarella” ad oggi dopo  8 mesi dall’approvazione  del Piano Preliminare e dopo 10 anni dall’istituzione del sito di stoccaggio temporaneo fatto dall’allora amministrazione Conte, non si parla più di BONIFICA del sito, si continua a pagare il fitto annuale al proprietario circa €. 15.000,00. Si propina di nascondere il problema, mistificando l’emergenza ambientale legata alla Cantarella;
  5. Distribuiti i contenitori per la raccolta porta a porta del vetro, chi ha pagato questi contenitori? Sono distribuiti dai dipendenti della Tekra o servono ad operatori esterni?, l’Ente ha richiesto per le assunzioni all’Ufficio Provinciale per l’impiego come prevede la normativa in materia? Forse per pagare contenitori e operatori, vengono utilizzati i fondi del Progetto ambientale?
  6. Tutte le raccolte straordinarie di rifiuti proposta sistematicamente con determina sindacale, quanto costano in termini economici e con quale motivazione viene richiesta la  “straordinarietà” ?
  7. “Compostaggio domestico dei rifiuti” progetto pilota per 400 famiglie mondragonesi annunciato e mai realizzato;

La politica clientelare di tipo feudale proposta dall’accoppiata “PD-NCD” produce il “NULLA” solo “RUMORE” senza senso; ma chi ci rimette in prima persona? Le famiglie, le imprese, gli agricoltori, i pensionati; i commercianti poiché la cialtroneria di questa classe politica e incapace di promuovere uno sviluppo delle risorse locali investendo fondi pubblici.

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