18 Luglio 2019

Questione parcheggi, Nazzaro: “Tanto rumore per nulla!”

parcheggi

Mondragone (CE). Intervento dell’Assessore agli Affari Legali e Finanziari del Comune di Mondragone, Francesco Nazzaro, in merito all’affidamento del servizio parcheggi nel periodo estivo.

“Da qualche tempo l’opposizione interviene denunciando illegittimità e illegalità di varia natura. Per qualche tempo ho ritenuto opportuno non intervenire ed approfondire quanto veniva affermato a mezzo stampa, per comprendere se l’apporto della minoranza fosse concreto e reale o semplicemente strumentale. Una valutazione tecnica ponderata necessita di tempo e di riflessione. Oggi posso dire che quanto affermato dall’opposizione in merito all’affidamento del servizio parcheggi nel periodo estivo, ovvero a mancata attivazione dell’oggetto sociale, non aveva alcun fondamento. Per la serie <<tanto rumore per nulla !>>.

Il mondo reale e giuridico cambia rapidamente, passando da una visione formalistica ad una sostanzialistica, in linea con le esigenze del tempo. Non solo la competente Ripartizione Tecnica aveva già relazionato in merito, ma oggi è intervenuta anche una sentenza del Consiglio di Stato (sentenza 5389/2012) che afferma, quale principio generale <<che la giurisprudenza aveva fissato il principio secondo cui le clausole della lex specialis, ancorché contenenti comminatorie di esclusione, non possono essere applicate meccanicisticamente, ma secondo il principio di ragionevolezza, e devono essere valutate alla stregua dell’interesse che la norma violata è destinata a presidiare per cui, ove non sia ravvisabile la lesione di un interesse pubblico effettivo e rilevante, deve essere accordata la preferenza al favor partecipationis>>.

In parole povere, le clausole del bando stesse, devono essere lette in conformità alla Legge e all’interesse pubblico perseguito, come stabilito oggi espressamente dall’art. 46 del Codice dei Contratti. Da qui nasce la considerazione che la minoranza prima di proporre a mezzo stampa tesi e valutazione sull’operato dell’amministrazione, deve approfondire le ragioni di diritto e di fatto. L’interpellanza in merito proposta dall’opposizione sarà una buona occasione per chiarire in Consiglio comunale questi aspetti.  

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