23 Ottobre 2020

Scavi Archeologici Aperti a Mondragone.

archeologia e storia nella terra di mezzo.

Un successo, per molti versi inatteso, quello riscosso dalle visite guidate di Mondragone, agli Scavi Archeologici Aperti di Rocca Montis Dragonis e Roccia San Sebastiano.

In effetti, le visite hanno fatto registrare immediatamente il tutto esaurito. Sono giunte tantissime prenotazioni che hanno praticamente riempito il calendario disponibile fino all’ultimo week-end di settembre.

“Il successo che abbiamo riscontrato – commenta l’Assessore Pasquale Sorvillo – premia i nostri sforzi organizzativi in favore del Museo Civico di Mondragone. Abbiamo deciso di prevedere un terzo turno di visite la domenica e due turni aggiuntivi nei pomeriggi di martedì e giovedì; lo scopo è di poter soddisfare le numerose richieste di visita agli scavi arrivate. Con questa iniziativa stiamo permettendo a tutti di vedere quali e quanti risultati stiamo raggiungendo attraverso il finanziamento degli scavi archeologici, in regime di concessione da parte della Soprintendenza Archeologica di Salerno e Caserta. Con queste viste guidate permettiamo a tutti di avere cognizione di quanto sia grande ed imponente il nostro patrimonio archeologico e di come i soldi della comunità locale vengono impiegati”

Mondragone celebra il decennale delle Missioni di Scavi Archeologici Aperti sui Siti di Roccia S. Sebastiano e Rocca Montis Dragonis, in corso nel di settembre 2010.

Le missioni di ricognizione topografica e di scavo archeologico, celebrano infatti quest’anno i loro primi dieci anni di intensa attività scientifica. Le operazioni sono effettuate dal Museo Civico “Biagio Greco” di Mondragone  in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici.

Le indagini, integralmente finanziate dall’Amministrazione Comunale di Mondragone, hanno condotto a risultati notevoli; portando alla luce, dal 2000 ad oggi, un eccezionale sito preistorico nella grotta di Roccia S. Sebastiano (missione guidata dal prof. Marcello Piperno dell’Università “La Sapienza” di Roma) ed un intero villaggio protostorico ed un complesso insediamento fortificato d’età medievale sulla cima di Monte Petrino (missione guidata dal Direttore del Museo Civico dott. Luigi Crimaco e dalla prof.ssa Francesca Sogliani CNR – IBAM).

Lo scavo e il restauro archeologico, coordinati da una squadra di professionisti, hanno impegnato, nel corso di questi anni, centinaia di studiosi, archeologi e restauratori. L’avvicendamento nelle missioni di scavo, ha portato alla scoperta di nuovi e significativi dati per la ricostruzione della storia e del patrimonio culturale del territorio. Ricercatori e studenti, graditi ospiti della città di Mondragone durante lo svolgimento di tutte le attività di ricerca, hanno stabilito con questa terra uno stretto legame affettivo e professionale, che li ha guidati verso le entusiasmanti mete della scoperta archeologica resa ancora più viva negli allestimenti museali.

Tutti i week-end del mese di Settembre sarà possibile visitare il Laboratorio di Restauro del Museo Civico e gli scavi archeologici.

Si tratta di una occasione realmente unica per conoscere ed apprezzare i siti di ricerca archeologica e il Laboratorio dove i reperti vengono prima analizzati e successivamente restaurati. All’organizzazione degli eventi prenderanno parte la Responsabile del Laboratorio di Restauro Marianna Musella e le archeologhe Angela Carcaiso, Bruna Gargiulo e Lia Minopoli.

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