23 Ottobre 2020

Schiappa (PdL), farneticanti le ipotesi di un ribaltone al Comune di Mondragone

Su alcuni quotidiani locali, continuano a circolare notizie su Schiappa e Cennami e di un ipotetico ribaltone a Mondragone. Le voci riguardano un possibile passaggio, su sollecitazione del PdL, del sindaco Achille Cennami nelle fila del centro destra. Si parla inoltre, di una futura nuova maggioranza consiliare composta dall’UdC e dal PdL. La fantasiosa coalizione ribalterebbe il risultato delle elezioni comunali di due anni fa. In tale scenario, il Popolo della Libertà di Mondragone, dichiara destituita di fondamento qualsiasi ipotesi in questo senso. Il PdL smentisce ogni voce al riguardo, classificando come farneticante ed impossibile un simile scenario.

Il capogruppo consiliare e consigliere provinciale del PdL, Giovanni Schiappa dichiara: “Non ci sono state, e non ci saranno, offerte in tal senso del PdL al Sindaco Cennami. Tutti conoscono il nostro amore per la città. In molti sanno quanto siamo sensibili ai problemi di Mondragone e quanto ci siamo adoperati, e ci adoperiamo, per la loro soluzione. Tanto più forte, perciò, è in noi il senso di impotenza dinanzi all’inerzia di questa maggioranza. Così come, di fronte ai guasti e all’arretramento, in termini di servizi e di progetti a favore della comunità locale, che la mancanza di una vera  Amministrazione sta producendo sul nostro  territorio. 

Non è però con i ribaltoni o con i soccorsi degli avversari politici che si risolvono i problemi. Il Popolo della Libertà non farà nulla per andare in soccorso dell’attuale sindaco o della sua maggioranza, se a questa dovessero mancare i numeri. Siamo uomini delle istituzioni, avvertiamo il senso profondo della responsabilità verso i nostri elettori e verso la nostra Città, una responsabilità divenuta ancora maggiore all’indomani della vittoria alle recenti elezioni regionali e provinciali”, conclude Giovanni Schiappa.

Cosa ne pensa il Consigliere Regionale Daniela Nugnes.

In tal contesto, Daniela Nugnes, coordinatore cittadino PdL e consigliere regionale, dichiara: “Non siamo uomini pronti ad imbarcarci in qualsiasi progetto senza alcuna certezza politica ed amministrativa. Avvertiamo profondamente il senso del nostro ruolo e la responsabilità, politica ed istituzionale, che deriva dal dover gestire un consenso così ampio come quello che la città ci ha riconosciuto. In quest’ottica, anche se qualcuno può pensare che abbiamo fretta o voglia di riprenderci il governo di Mondragone, possiamo affermare senza tema di smentita che non rientrano nel nostro stile soluzioni pasticciate o ribaltoni.

Siamo rispettosi del risultato elettorale, sempre e comunque. Per questo, attendiamo la naturale scadenza della consiliatura, sperando che la maggioranza ed il sindaco assolvano fino in fondo al loro mandato di amministrare la città, al meglio delle loro possibilità e capacità. Noi, come abbiamo fatto in questi due anni, continueremo a svolgere il nostro ruolo di minoranza consiliare, minoranza vigile e responsabile, pronta ad avanzare suggerimenti, soluzione e proposte nell’interesse della nostra comunità e ad evidenziare gli errori, le debolezze e le divisioni eventuali della maggioranza e del sindaco. Certo, se l’attuale maggioranza dovesse implodere, il sindaco non troverà in noi alcun sostegno alternativo e non ci sarebbe altra via praticabile che le elezioni anticipate”, conclude la Nugnes.

Commenta per primo

Lascia un commento