22 Ottobre 2020

Mondragone, Schiappa ritorna sulla vendita della farmacia comunale

Giovanni Schiappa, interviene nuovamente sulla vicenda relativa all’eventuale vendita della farmacia comunale di Mondragone. Vicenda in cui il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania ha sanzionato l’incapacità del Sindaco di Mondragone Achille Cennami e della sua Amministrazione comunale.

“Con le ultime sentenze del TAR di Napoli – commenta Schiappa – si mette fine all’ennesimo grave errore del Sindaco Achille Cennami. La maggioranza consiliare ha più volte affrontato la vicenda della farmacia comunale, con l’ormai nota superficialità ed approssimazione. Il Comune di Mondragone, a mezzo dei suoi rappresentanti, evidentemente ha sposato posizioni sbagliate sia in fatto che in diritto. Come è stata illegittimamente impostata la vendita della farmacia comunale di Mondragone, a nostro avviso, rimane un errore politico oltre che tecnico. Il paradosso è che il Primo Cittadino, spendendo tutto il suo tempo a favore della dismissione dell’attuale, ha fatto sì che la Città di Mondragone perdesse la settima farmacia”.

Il consigliere Schiappa ha poi aggiunto: “Questi sono i colossali errori che continua a commettere chi ci sta amministrando da più di due anni. Se proviamo a ricordare le roboanti affermazioni in merito fatte in Consiglio comunale da autorevoli rappresentanti della compagine amministrativa, ci rendiamo conto che l’attuale maggioranza continua a ricevere sonore smentite nei fatti. L’Amministrazione Cennami, purtroppo, si caratterizza sempre più per una gestione politico-amministrativa che manca di programmazione e pianificazione, a totale discapito dei cittadini”.

“A questo punto – conclude Schiappa – non possiamo che augurarci che il Primo Cittadino Achille Cennami non continui a spendere ancora i soldi del Comune con manifesti pubblici per comunicare alla Città parole vuote che, sistematicamente, poi i fatti smentiranno, mentre la Città … gli darà torto marcio!”.

Giovanni Schiappa è capogruppo consiliare e consigliere provinciale de Il Popolo della Libertà.

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