28 Settembre 2020

Giovanni Schiappa spera nella fiducia a Silvio Berlusconi

La fiducia a Silvio Berlusconi del 14 dicembre potrebbe avere immediate conseguenze nelle vicende amministrative della Provincia di Caserta perché, attualmente, il quadro delle alleanze politiche nazionali è talmente chiaro che non si potrà evitare di registrare, sul territorio, posizioni condite da poca coerenza politica.

L’Udc e il Presidente On. Domenico Zinzi, sfiduciando il governo Berlusconi, sfiduceranno quel progetto politico che in Campania li ha visti vincere accanto al PdL.

E’ evidente che mercoledì si aprirà una seria e concreta riflessione in termini di alleanza con l’Udc che a Roma è contro di noi e a Caserta, invece, vuole governare insieme a noi, senza alcun tipo di imbarazzo. Se il Presidente della Provincia di Caserta on. Zinzi ha già sfiduciato l’attuale governo per ben 37 volte non significa che, facendolo per la trentottesima volta, potrà evitare al PdL di registrare tale comportamento. Se in provincia di Caserta il PdL, non troppo tempo fa, ha deciso di salvaguardare le ragioni di una coalizione, ciò non vuol dire che abbia scelto una linea di condotta completamente avulsa da meccanismi politici di tipo nazionale.

Il voto di martedì in aula assume una importanza significativa perché potrebbe rappresentare un voto contro il leader nazionale del PdL che ha voluto l’on. Domenico Zinzi quale candidato presidente alle recenti elezioni provinciali. Non può esistere una dimensione locale ed una nazionale, come non esiste un’Amministrazione Locale senza il Governo Nazionale. Non vogliamo e non possiamo continuare ad assistere a continui distinguo tra le vicende romane e quanto accade nella nostra provincia.

Il PdL ha vinto nel 2008 perché gli Italiani volevano una scena politica fatta di pochi grandi partiti e scelte chiare, a destra come a sinistra. Non siamo disposti a tollerare sempre e comunque e, quindi, tutto ciò che accadrà nei prossimi giorni potrà legittimamente determinare effetti politici in provincia di Caserta.

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