22 Ottobre 2020

Soprintendente Archeologo, Giovanni Schiappa esprime fondate preoccupazioni.

Senza Soprintendente Archeologo si potrebbe avere anche il rallentamento del settore dei lavori edili pubblici e privati.

Giovanni Schiappa, interviene relativamente all’attesa nomina del nuovo Soprintendente Archeologo delle province di Caserta, Benevento, Avellino e Salerno.

“In occasione del pensionamento della Soprintendente Archeologa Maria Luisa Nava non posso che esprimerLe, come amministratore pubblico, un sentimento di vivo ringraziamento. Con la direzione delle province di Caserta, Benevento, Avellino e Salerno, la dottoressa Nava ha assunto un gravoso incarico con la solita professionalità mostrata a Napoli ed altrove.

Il mio ricordo personale, da allora assessore ai beni e le attività culturali al Comune di Mondragone, è legato alla proficua collaborazione registrata in occasione dell’esposizione della bellissima Venere di Sinuessa per la prima volta in Città. Il suo carattere contribuì seriamente a portare a termine un progetto espositivo ambizioso che registrò migliaia di visitatori.

Se il mio sentimento è di gratitudine nei confronti di una così valente Soprintendente, oggi – in qualità di consigliere provinciale – sono abbastanza preoccupato che questo delicato incarico non rimanga vacante per troppo tempo.

Una Soprintendenza Archeologica ha rilevanti funzioni e compiti che non attengono solo alla tutela del patrimonio storico, ma anche alla dimensione amministrativa inerente i lavori pubblici e l’edilizia privata.

Un’assenza prolungata nel trovare un sostituto alla Soprintendente potrebbe avere come pericoloso risultato il rallentamento o addirittura il blocco dell’importante settore dei lavori edili pubblici e privati. Sono convinto che da parte del Ministero dei Beni Culturali vi sarà tutta l’attenzione del caso sulla vicenda ed auspico che tale sostituzione avvenga in tempi rapidissimi.

Ci tengo ad evidenziare che il settore dell’archeologia è uno dei settori che distinguono l’offerta turistica della Provincia di Caserta e dell’intera Campania.

L’assenza di un Soprintendente potrebbe avere gravi ripercussioni anche in relazione alle tantissime attività di promozione e di valorizzazione che, non soltanto durante il periodo estivo, interessano tante aree archeologiche del nostro territorio”.  

Giovanni Schiappa, capogruppo de “Il Popolo della Libertà” in Provincia di Caserta.

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