17 Agosto 2019

Speciale preghiera nella solennità dell’Ascensione, per le vittime del terremoto e della violenza.

padre antonio rungi Una speciale preghiera per le vittime del terremoto in Emilia (al momento già sette) e della tragica morte della studentessa Melissa Bassi, uccisa nell’attentato di ieri mattina davanti all’Istituto Morvillo-Flacone di Brindisi è stata rivolta al Signore e alla Vergine Santa durante le messe celebrate da padre Antonio Rungi, religioso passionista e docente nelle scuole superiori, tra ieri ed oggi, a Frattamaggiore, Formia e Itri, nel suo itinerario

di predicatore itinerante “In un giorno di festa e di gioia come quello dell’Ascensione, l’animo nostro e di tutti gli italiani è nella sofferenza e nella tristezza per la morte di tanti nostri connazionali e per il dolore di quanti hanno perso persone e beni nel terremoto di oggi in Emilia Romagna. Siamo vicini spiritualmente alle famiglie in difficoltà e siamo a loro disposione come cristiani e credenti, come uomini e donne di buona volontà per venire cincretamente incontro alle necessità dei nostri fratelli che soffrono in questo momento a causa del sisma e di altri eventi drammatici di questi giorno. Se la solennità dell’Ascensione ci indirizza a guardare il cielo dove Cristo è andato a prepararci un posto ci sollecita anche un concreto impegno di solidarietà e di vicinanza al dolore degli altri in qualsiasi momento e soptrattutto in queste circostanze. La carità e l’amore verso i fratelli deve prevalere in ogni situazione” ha detto padre Rungi, durante le sue omelie e riflessioni della gironata odierna. “Ma il mio pensiero è rivolto particolarmente al dramma che sta vivendo la famiglia di Melissa Bassi uccisa da un vile attentato ieri mattina a Brindisi. L’infinito dolore di una mamma e di un padre di fronte alla tragica morte della propria figliola non può mai essere capito in profondità da chi questa esperienza -meno male-  non l’ha fatta e speriamo che non la faccia mai, , che non perché è un dolore immenso che trova solo il conforto della fede, alla quale bisogna ancorarsi più fortemente in queste situazioni di grade sofferenza e calvario. Noi ci auguriamo che la verità tutta intera venga fuori e preghiamo perché venga fatta piena luce su questo drammatico evento in tempi brevi. Gli studenti come ogni vita umana è sacra, intoccabile e difendibile in ogni circostanza, ma lo è maggiormente quando in gioco c’è la vita di giovani e bambini che sono i fiori più bellli della nostra società che non possono e non debbono subire violenze di nessun genere”. Un ultimo pensiero a conclusione delle messe celebrate da padre Rungi alla Madonna “Dal cielo la Vergine Santa, che veneriamo particolarmente in questo mese di maggio che volge al termine  dia forza e coraggio alle tante mamme e papà, a tante persone che hanno perso tutto e non solo i beni e le case in questo terremoto, ma anche la speranza e la fiducia nel domani. Bisogna ripartire e riprendersi in mano la speranza per non soccombere ulteriormente di fronte simili tragedie”.

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contatti: antonio.rungi@tin.it

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