26 Ottobre 2020

Taglialatel (PSE): “Concorso di idee per un Monumento alle vittime della camorra”

psi

Il Psi e il Movimento d’Opinione “Mondragone Città Possibile” nell’aderire all’Appello “Drappo Bianco per la Legalità”, lanciato lo scorso 16 marzo a Firenze, durante la “XVIII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per tutte le vittime delle mafie”, propongono un un Concorso di idee per la costruzione di un monumento dedicato alle vittime della Camorra coinvolgendo le arti e gli artisti della città di Mondragone.

“Abbiamo aderito all’Appello “Drappo Bianco per la Legalità”, lanciato lo scorso 16 marzo a Firenze, durante la “XVIII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per tutte le vittime delle mafie”, oggi proponiamo un Concorso di idee per la costruzione di un monumento dedicato alle vittime della Camorra, coinvolgendo le arti e gli artisti di Mondragone e chiediamo all’Assessore alla Pubblica Istruzione di Mondragone, di ripristinare, per sua competenza, durante la riunione per la definizione del prossimo calendario scolastico, il giorno del ricordo a Don Peppe Diana il 19 Marzo. Infatti, nei due anni in cui il calendario regionale scolastico ha previsto questo avvenimento, le Scuole di Mondragone si sono rese partecipi di molte iniziative di successo in sinergia con Libera, la Carovana Antimafia, Letteratura e Legalità, Teatri della Legalità e un grande Protocollo di Intesa: ‘Legalità è cittadinanza attiva: Camminare insieme dall’interetnico all’interculturale” – afferma il Coordinatore cittadino del Psi Antonio Taglialatela –   

Contemporaneamente al Concorso di Idee, le Scuole di Mondragone potranno creare dei lavori o dei documenti sul fenomeno della Camorra, rendendo partecipi anche i più giovani, i quali sono la risorsa fondamentale nella lotta alle Mafie.

La bontà dell’iniziativa nasce dal fatto che per innescare un processo di promozione della cultura dell’anticamorra, l’educazione, la memoria storica e le arti sono i primi passi da fare per guardare il presente e il Futuro con speranza. L’educazione ai principi della Legalità deve partire sin dai primi anni di vita e la Scuola è lo strumento fondamentale per la divulgazione e l’insegnamento della cultura dell’anticamorra.  

 

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