23 Ottobre 2020

Taglialatela: “Commissione d’Inchiesta sui servizi pubblici, finito il tempo delle chiacchiere da bar dello sport”

Il coordinatore cittadino del Psi, Antonio Taglialatela, interviene in merito alla seduta del 24 ottobre del consiglio comunale monotematico sui rifiuti, a pochi giorni dalla Marcia per la Vita. “Siamo sempre più convinti della nostra proposta di costituire una Commissione d’Inchiesta sui Servizi Pubblici comunali, in modo da monitorare non solo il tema dei rifiuti, ma tutti i servizi essenziali destinati ai cittadini che subiscono ogni anno puntuali e ingiustificati aumenti – afferma il Coordinatore cittadino del Psi, Antonio Taglialatela.

Il Consiglio Comunale monotematico sui rifiuti rappresenta l’ennesima farsa della vecchia politica che, assieme all’Amministrazione ribaltata, non vogliono affrontare per tempo le drammatiche vicende legate alla gestione del ciclo dei rifiuti e al mancato inserimento del sito della Cantarella all’interno del Piano Regionale delle Bonifiche, come ampiamente denunciato nel mese di luglio e quello di agosto Oggi la pseudo politica cittadina parla di tutto e di niente, solo spot elettorali. L’ennesimo tentativo proveniente da chi “ha generato ha taciuto per anni davanti al problema” e, al contempo, dare il contentino alla cittadinanza per parlare di tutto e niente, toccare il tema superficialmente, senza alcuna proposta operativa. Inoltre, senza voler innescare alcuna polemica, vogliamo palesare il nostro senso di smarrimento nei confronti di quasi tutte le parole spese durante e dopo la Marcia per la Vita di Domenica scorsa. Una manifestazione di cittadini indignati trasformata da alcuni personaggi come una passerella politica, un trampolino di lancio o un luogo in cui gridare alla cittadinanza una presunta “verginità” politica. Molti dei partecipanti sono gli stessi che hanno governato fino ad oggi, guidati dalla logica del clientelismo e del malaffare. Logiche che hanno portato Mondragone ad essere la Città che non ha mai realmente risolto il problema dei rifiuti, ma anzi l’ha anche portata alla ribalta, in negativo, a livello nazionale con gli incresciosi fatti del Ce4/Eco4. La vera “bonifica” è quella culturale e politica, è giunto il momento di  riconoscere e prendere le distanze da chi ha amministrato fino ad ora. I colpevoli ci sono e non è vero che siamo tutti ugualmente responsabili. Mentre si tenta di cavalcare l’onda mediatica degli ultimi mesi per lanciarsi e rilanciarsi politicamente, si strumentalizza una lotta di vitale importanza che vede il popolo, dopo tanti anni, scendere finalmente per le strade. E’ giunto il momento di dire basta e smetterla con le chiacchiere e il falso buonismo che ci vede uniti sotto il principio del “mo volemose bene”: chi ha responsabilità deve lasciare il passo. Contemporaneamente, questi nuovi fermenti, devono avviare un dibattito serio facendo attenzione ai tentativi di strumentalizzazione dei personaggi in cerca di autore, figli di vecchie logiche politiche. Siamo pronti a lottare insieme a tutte le forze cittadine che hanno voglia di un vero cambiamento e di una reale “bonifica” per creare un’alternativa valida, concreta e costruttiva allo scempio che per anni ci hanno propinato” alla condanna a morte a cui tacitamente o con consapevolezza ci hanno firmato.

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