21 Ottobre 2020

Garanzia Giovani, a Mondragone con trasparenza e merito

Sui possibili tiricini interviene l'ex Assessore Antonio Taglialatela.

Antonio Taglialatela su Garanzia Giovani a Mondragone, con un comunicato stampa.

“Garanzia Giovanni” è la provocazione dell’ex Assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione, Antonio Taglialatela il quale ha inteso intervenire in merito alla querelle surreale di queste ultime settimane che ha interessato l’Amministrazione Schiappa e il Consigliere Regionale, Giovanni Zannini.

Salutiamo con positività l’adesione del Comune di Mondragone alla piattaforma Garanzia Giovani.

«Bene la possibilità, ancora però da approvare, di 22 tirocini da svolgersi presso gli uffici comunali della nostra Città, e l’iniziativa promossa all’Ariston dall’attuale Consigliere Regionale, cittadino sulla questione e su altre tematiche importanti. Ma è il caso di precisare il nostro punto di vista, per senso di giustizia e di come intendiamo la Politica sul Lavoro e sui Giovani» – afferma Antonio Taglialatela.

Garanzia Giovanni … Quale Garanzia ? Quale Giovanni?

«In queste ultime settimane – continua Taglialatela – sui giornali locali, abbiamo assistito ad una tristissima guerra di attribuzione. Al centro della discussione, che, come detto prima, ha visto protagonisti gli uomini del Sindaco Giovanni Schiappa ed il Consigliere Regionale Giovanni Zannini, vi è stato il presunto merito relativo all’iniziativa del Governo nazionale, Garanzia Giovani. Il progetto, che intanto non ha ancora un vaglia definitivo, vedrà presumibilmente impegnati diversi giovani della nostra città. Dal momento che è il Governo centrale il promotore di questa iniziativa, ci sembra davvero inopportuna questa “guerricola”, combattuta per la contesa di una paternità che serve soltanto ad una cosa.»

«A cosa? Oggi si chiama marketing elettorale – incalza l’ex Assessore – ma noi che “figli della politica non siamo”, la chiamiamo possibile logica clientelare. E’ ovvio che i 22 ragazzi che saranno impegnati nel progetto non dovranno ringraziare nessuno dei due “Giovanni” in contesa, ma partecipare nel caso alla costruzione del proprio futuro con le proprie forze. Ci auguriamo, quindi, che il futuro di tutti quei giovani che sono capaci di camminare liberi incroci quello di una città che soffre ancora sotto il peso di tanti e soliti nomi e cognomi.»

«La politica deve principalmente iniziare a programmare il nostro territorio – conclude A. Taglialatela – individuando una volta e per tutte le aree di insediamento produttivo, su Garanzia Giovani vigileremo, come sempre, come forza culturale e politica, trasparenza e per questo motivo saremo pronti a chiedere al Sindaco una Commissione ad hoc, scongiurando ogni  tentativo di fare i propri interessi lucrando su 22 figure, 22 nomi, 22 giovani, su progetti ancora non approvati.»

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