28 Novembre 2020

Taglialatela: “Il Pdl chieda scusa alla città e rimanga sotto casa di Berlusconi”

antonio_taglialatela

Il Segretario del Partito Socialista Italiano di Mondragone, replica al comunicato stampa a firma del Pdl cittadino, di risposta alle pesanti critiche indirizzate al Sindaco Giovanni Schiappa e alla delegazione del Pdl che ha partecipato alla manifestazione di domenica mattina, a difesa di Silvio Berlusconi, all’indomani della condanna definitiva per frode fiscale.

 

La replica del Pdl di Mondragone è a dir poco surreale, lo è per due aspetti fondamentali – precisa Antonio Taglialatela –.

Il primo ha una dimensione incredibilmente sorda e limitata ad un contesto tristissimo che si chiama “teatrino della politica”.

Viviamo in una Città che non riesce a far rientrare il sito della Cantarella nel Piano Regionale delle Bonifiche per la conclamata incapacità dei suoi governanti, che non riesce a mettere in campo una politica per il

Commercio e per il Turismo.

Viviamo in una Città che ci consegna un disoccupato all’ora, un’attività commerciale chiusa ogni giorno, sfruttamento sul lavoro, assenza di politiche di integrazione e di sicurezza urbana, un morto per malattie legate all’inquinamento ambientale ogni settimana, assenza di regole e servizi essenziali, pressione fiscale oppressiva nei confronti sempre e solo delle persone oneste, clientelismi, familismi e affidamenti amicali… e la politica che cosa fa ?

Pensa a sé stessa ?

Il tempo che il nostro Sindaco ha dedicato ad un condannato è un tempo che la nostra Città ha irrimediabilmente perso. Per giunta, la decantazione di un condannato, quando si è il Primo Cittadino di una

realtà che ha subito il colpo di Gomorra, non rappresenta, certo, un esempio nitido di buona politica per i giovani.

Per quanto concerne il secondo aspetto, risulta esilarante il merito della replica politicante del Pdl quando tira in ballo la storia del socialismo italiano e del Psi. Noi pensiamo che quella di Craxi sia stata soltanto una parentesi infelice e che sono altre le storie riformatrici e progressiste da insegnare ai ragazzi e da tenere ad esempio. Pensiamo al grande Presidente della Repubblica, Sandro Pertini e al Sindacalista Placido Rizzotto, due figure legate al Psi che hanno lottato per difendere i valori della libertà e della legalità.

Quindi, come detto, nella storia del Partito Socialista Italiano non c’è solo Craxi, se pensiamo anche ai Nenni, Lombardi, Brodolini, a differenza della storia di Forza Italia, del Pdl e di Forza Italia 2.0., dove c’è e ci sarà sempre il condannato Silvio Berlusconi.

Ma queste puntualizzazioni sono fuori tema, interessano ai virtuosi e non ad una città che sta definitivamente morendo con una gestione amministrativa a dir poco fallimentare.  

Ad ogni modo, consigliamo al Pdl di tenere nel cassetto il politicismo e di spingere questa Amministrazione disastrosa e illegittima a dimettersi per ripristinare la democrazia a Mondragone.

La nostra Città non può essere una proprietà privata dei politicanti mondragonesi.

Mondragone è di tutti, siete voi a dover chiedere scusa all’Italia e a Mondragone, restate sotto la casa del vostro leader e non tornate più.”        

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