24 Novembre 2020

Taglialatela (PSI): “L’indifferenza della politica verso i cuccioli è bastarda, adotteremo anche noi un cucciolo”

adotta_cucciolo

Il segretario cittadino del Psi, Antonio Taglialatela, assieme al Movimento Mondragone Città Possibile, hanno inoltrato nella mattinata di oggi la richiesta di adozione di un cucciolo randagio ubicato presso il canile Santa Lucia di Cellole.

 

Un gesto simbolico per testimoniare, nuovamente, la sensibilità e il rispetto nei confronti dei ‘cittadini a quattro zampe’, nonostante le denunce, i ripetuti appelli e le sollecitazioni sostenute a favore dei poveri cuccioli randagi, culminate con un esposto lo scorso 18 marzo nei confronti dell’Amministrazione Comunale che ha inteso trasferire le povere bestiole presso una struttura ubicata fuori dalla Provincia di Caserta.

Più conosco gli uomini e più amo gli animali: abbiamo inoltrato stamattina la richiesta di adozione a distanza di un cucciolo, un gesto carico non solo di simboli, ma che vuole essere e rappresentare, nella nostra politica di umiltà e di spirito onesto di servizio, un grande esempio e responsabilità che dobbiamo riconoscere agli animalisti e a tutti coloro che, in questo settore, profondono cure e assistenza verso i nostri concittadini a quattro zampe.

Proviamo tristezza e impotenza rispetto alle battaglie sostenute e cadute nell’oblio.

Da questi cittadini che in questi giorni si stanno prodigando per i nostri cuccioli abbiamo tutto da imparare, perché una società che vuole cambiare parte da piccoli e quotidiani gesti.

La città di Mondragone vive numerose emergenze, sul nostro territorio molte sono le questioni che quotidianamente i cittadini pongono all’Amministrazione Comunale, ma il silenzio e l’omertà della pseudo politica, di quasi tutti i partiti e movimenti, produce solo sana indifferenza e becero egoismo.

La questione del randagismo come tante altre problematiche sono di ordine culturale, attengono ad una dimensione di mentalità, tanta osteggiata ma alla fine praticata da quasi tutti: una città che vuole cambiare deve partire da chi rimane indietro, coinvolgendo tutti coloro che con grande sacrificio e passione gratuita cercano di dare un loro contributo.

Oggi Michela e Gianfranco, come tanti altri coraggiosi cittadini che intervengono sulle questioni che esistono sul territorio, a loro va il nostro ringraziamento e il convinto appoggio per rompere il silenzio delle istituzioni che ogni giorno che passa diventerà sempre più rumoroso. 

Commenta per primo

Lascia un commento