29 Novembre 2020

Taglialatela (PSI): “Politiche ambientali, amministrazione da bonificare”

antonio_taglialatela

Il Psi e il Movimento d’Opinione “Mondragone Città Possibile” denunciano l’ennesima bocciatura dell’Amministrazione Comunale sui temi ambientali, all’indomani della pubblicazione del Decreto Dirigenziale 747 del 28.05.2014, a firma del Dott. Michele Palmieri, dove emerge ufficialmente la mancata approvazione del progetto di costruzione di un centro di raccolta finalizzato alle iniziative di potenziamento reale della filiera dei Rifiuti e della Raccolta differenziata.

 “Vergogna, quest’Amministrazione è solo fuffa, Rifiuti e differenziata zero…in condotta: con l’ultimo decreto dirigenziale 747 del 28.o5.2014, a firma del Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali, abbiamo preso atto della bocciatura da parte della Regione Campania per la proposta di realizzazione di un centro di raccolta per il Comune di Mondragone, il motivo della esclusione è la mancata trasmissione in tempo utile della proposta progettuale- afferma lapidario il coordinatore dei socialisti, Antonio Taglialatela.

 

Un’occasione, l’ennesima, persa rispetto ad iniziative concrete atte alla pianificazione della raccolta differenziata, dove la Regione aveva previsto, per i nostri Comuni, idonee misure per incentivare un migliore conferimento dal punto di vista qualitativo delle diverse frazioni di rifiuto urbano, raccolte separatamente, prevedendo la realizzazione di appositi centri di raccolta e isole ecologiche, in special modo per i rifiuti pericolosi ed ingombranti.

Un’Amministrazione inutile, che vive improvvisando, senza nessuna capacità e competenza di programmazione e progettazione, consapevoli che una raccolta centralizzata in affiancamento, operata presso i centri di raccolta, può consentire il conferimento di tutti i tipi di rifiuti e come, inoltre, il conferimento presso questi centri può prevedere apposite premialità nei confronti dei cittadini e dei commercianti, in concreto, appositi sgravi fiscali sulla TAR che risulta essere la più alta e ingiusta d’Italia rispetto alla qualità del servizio programmato. 

Sulla drammatica inadempienza troviamo alquanto strano il silenzio che vige oggi in città, tra le associazioni e i movimenti ambientalisti, tutti complici di un un’amministrazione comunale che sulle politiche ambientali sopravvive con interventi patetici, finte bonifiche e continue inadempienze amministrative.

Dove sono i dati della raccolta differenziata 2013 ?

Al 28 maggio ancora non risulta niente all’Osservatorio Regionale sui rifiuti…

Alla faccia della legalità, vecchia Domanda, solito silenzio. 

I cittadini devono sapere che quest’Amministrazione produce tante eco balle raccontate in giro e sui manifesti pubblici, a spesa della cittadinanza intera.

Inutile ribadire che il servizio rifiuti rappresenta l’unico modo dell’attuale compagine di fare cassa spremendo i cittadini e gli operatori commerciali, aumentando ogni anno il gettito della tariffa, affossando qualsiasi ipotesi di ripresa e di sviluppo. 

Commenta per primo

Lascia un commento