21 Aprile 2021

Mondragone, PSI vuole una Farcom pubblica

Taglialatela (PSI): “Rendere pubblica l’attuale Farcom, rifacimento rete fognaria e Osservatorio Comunale sulle discariche e sui siti inquinanti connesso alle neoplasie e patologie derivanti la gestione scellerata dei rifiuti solidi urbani”.

Il Partito Socialista Italiano, attraverso un comunicato stampa, commenta l’istituzione di una seconda farmacia comunale e attacca duramente il lavoro svolto dall’attuale amministrazione.

«Perché non acquisire le quote del privato dell’attuale Farcom in modo che i nostri cittadini possano davvero beneficiare di un servizio essenziale, completamente pubblico, quale la Farmacia Comunale?» – chiede provocatoriamente il segretario del PSI Antonio Taglialatela.

«Ciò che è accaduto in Consiglio comunale pochi giorni fa  – continua A. Taglialatela – è un ulteriore attacco ai cittadini firmato da questa classe politica scellerata. Classe che, oramai, siede instancabilmente nelle stanze del potere, in un modo o nell’altro, da decenni interi. La decisione di istituire una nuova farmacia comunale è l’ennesimo atto illegittimo e clientelare perpetuato da Schiappa con i suoi fidi alleati, fautori della Legalità, del Partito Democratico.

Viviamo in una Città strana come i nostri amministratori comunali e l’intera classe dirigente politica.

Ormai è chiaro la logica che muove la singolare accoppiata PDL-PD, è quello di continuare a propinare politiche che depauperano il bene comune, a vantaggio dei soliti individualismi, basta vedere gli ultimi eventi: mancato inserimento della Cantarella nel PRB, mancato risanamento finanziario, aumento delle imposte e tasse comunali, omessa gestione ordinaria del territorio, ed altro.

Quindi un’amministrazione fondata sulle menzogne e sulla mistificazione della realtà locale, a parte dalla evidente incapacità e incompetenza amministrativa. Tale modus operandi può essere contrastato solo facendo ricorso alla magistratura ordinaria e alla Corte dei Conti: ormai superati ogni limite e ogni decenza.

Considerando l’emergenza ambientale che vive il nostro Territorio, a questo carrozzone clientelare, sarebbe stato meglio usare quei soldi per istituire un Osservatorio Comunale sulle discariche e sui siti inquinanti connesso alle neoplasie e patologie derivanti la gestione scellerata dei rifiuti solidi urbani e programmare interventi strutturali alla rete fognaria cittadina.

La scelta famelica e fallimentare della Farmacia comunale, decreterà veramente la morte della nostra Amministrazione Comunale e delle casse comunali.

Tutto ciò accade mentre la Cantarella continua a bruciare e la città è invasa dai rifiuti. Discariche a cielo aperto che, all’indomani delle dichiarazioni televisive del Pentito Schiavone, mostrano come la pseudo Politica cittadina continui imperterrita a rimanere impassibile e strafottente. Una maggioranza abusiva e un’opposizione che si presta al loro gioco, non portando in Consiglio i veri temi che preoccupano i cittadini e interessano la vita della Comunità. Cittadini ignari, cittadini vittime, cittadini complici!».

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