13 Giugno 2021

Consulte di Settore, l’opinione di Mondragone Città Possibile

Antonio Taglialatela (PSI): "Restituire ai cittadini il governo della Città".

Promuovere a Mondragone, la costituzione di un tavolo finalizzato alla istituzione delle Consulte di Settore, tutte ovviamente a costo zero.

Il Partito Socialista Italiano e il Movimento d’opinione “Mondragone Città Possibile”, attraverso Antonio Taglialatela, hanno inteso scrivere al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e ai Consiglieri Comunali.

Inviata una precisa bozza di Regolamento Comunale per aprire il dibattito pubblico sulle Consulte di Settore.

“Abbiamo presentato nella giornata di oggi una precisa proposta nota per far si che anche a Mondragone iniziano a nascere le Consulte di settore, tutte ovviamente a costo zero, senza così gravare sulle deficitarie casse comunali e per le tasche dei nostri cittadini contribuenti già martoriati  pesantemente – afferma Antonio Taglialatela.  

Nell’attuale momento storico che viviamo dove la credibilità delle Istituzioni pubbliche è ridotta ai minimi termini diviene auspicabile una necessaria svolta netta e precisa, finalizzata ad una maggiore e rinnovata apertura nei confronti dei cittadini, per migliorare e incentivare la partecipazione.

Ognuno di Noi è chiamato a dare il proprio contributo di credibilità, non solo con gesti, proposte e comportamenti quotidiani e coerenti, la sfiducia cresce sempre di più.

Così in continuità con le idee espresse durante l’ultima tornata elettorale e con la proposta inoltrata, nell’Ottobre scorso, all’Amministrazione e al Consiglio Comunale al fine di creare e regolamentare l’istituto del “Question time” le Consulte rappresenteranno nei fatti concreti una forma partecipativa che metterà in risalto il confronto fra istituzioni pubbliche, Associazioni e i Movimenti, presenti sul territorio, favorendo così una migliore intesa dell’intervento pubblico per perseguire finalità nel solo interesse collettivo e della cittadinanza tutta.

Con la regolamentazione di questo istituto, si facilitano i cittadini nel porre l’attenzione e trovare la possibile e condivisibile risoluzione dei problemi reali.

Il tutto, promuovendo la cultura della democratica della società, ispirata ad un ideale concreto di partecipazione attiva alla vita cittadina e comunitaria, stimolando la partecipazione diretta dei cittadini all’amministrazione della città, dando voce alle istanze della collettività e favorendo una necessaria crescita sociale, in un contesto ancora fortemente caratterizzato da individualismi criminogeni, ignoranza, indifferenza, mala politica e solito familismo amorale.

A tal fine pensiamo e indirizziamo, la possibilità di veder nascere le seguenti Consulte di settore:

  • Forum dei giovani: consulta per le politiche giovanili;
  • Consulta per le politiche culturali, lo Spettacolo, lo Sport ed il tempo libero;
  • Consulta per le politiche sociali (disabili, fasce deboli, cittadini comunitari ed immigrati);
  • Politiche Ambientali;
  • Forum delle donne: Consulta per le politiche femminili;
  • Consulta per le attività economiche e produttive (Turismo, imprese artigianali etc).
  • Consulta per la prevenzione dei fenomeni camorristici, di devianza sociale, culturale e delinquenziale, contrasto e lotta al racket e all’usura.

Speriamo che anche altre Associazioni e Movimenti della Città facciano loro questa battaglia per l’istituzione di questo strumento, affinché si favorisca il connubio tra Cittadini, macchina amministrativa e governo locale, rendendo tutta la Città attiva e partecipe nella vita quotidiana dell’ente”.

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