24 Ottobre 2020

Tour Day ZFU, Eugenio Zolfo racconta le tappe in Italia

Conclusa con successo la tappa di ERICE.

Partito da Mondragone e organizzato da Eugenio Zolfo, il Tour ZFU continua e fa tappa in Sicilia.

21 Gennaio 2011, effettuata altra tappa nella mobilitazione per chiedere al Governo nazionale di far finalmente decollare, con l’erogazione dei fondi previsti e stanziati già da tempo, le Zone Franche Urbane in Italia.

Erice, infatti, ha accolto con rinnovata speranza e partecipazione la tappa conclusiva del Camper dello ZFU-DAY capitanato dal geometra Eugenio Zolfo di Mondragone, che ha percorso i principali comuni di zfu per effettuare una Petizione itinerante a favore delle zone franche; ennesima,  di un lungo e ricco itinerario pianificato con l’intento di far sentire forte la voce delle città sedi di zfu, la cittadina siciliana ha dato il suo contributo affinché un provvedimento legislativo dal potenziale di sviluppo immenso non rimanga solo un sogno nel cassetto.

Malgrado, infatti, gli impegni governativi e la sottoscrizione dell’accordo alla presenza dei 22 sindaci di ZFU nel 2008, i Decreti Attuativi per le ZFU sono ancora senza firma.

Erice ha ospitato la raccolta firme presso il centro sociale Peppino Impastato, a S. Giuliano (per spostarsi poi il giorno seguente a Piazzetta Cesarò) cui è seguita una Conferenza stampa ufficiale (all’interno del salone del centro stesso) durante la quale il sindaco G. Tranchida ha consegnato personalmente al responsabile del tour le oltre milleduecento firme raccolte dal movimento “Erice che vogliamo” nel corso dei giorni precedenti, cui andranno a sommarsi le numerosissime altre raccolta dal camper itinerante nella giornata deputata.

A tal proposito, l’intervento del Sindaco Tranchida nel corso della Conferenza Stampa, ha tenuto a precisare quanto segue: “ C’è il rischio che il progetto cada nell’oblio. Con questa manovra si sta dividendo il paese in due, trasformando le Zone Franche del Meridione in Zone a Burocrazia zero senza la possibilità degli sgravi fiscali automatici. La zona franca rappresenta una grandissima occasione di sviluppo. Siamo davanti alla violazione degli impegni presi in sede di firma del contratto al Ministero dello Sviluppo Economico. Bisogna fare subito i Decreti Attuativi e rimettere i soldi che erano stati stanziati inizialmente”.

A chiusura di questa significativa giornata di partecipazione su più fronti, sottolineiamo anche la partecipazione e l’intervento dell’ ‘A.P.I. (Associazione Piccole Imprese) provinciale di Trapani, nella persona del suo Presidente, il Dott. A. D’Aguanno, il quale ha dato la massima solidarietà all’iniziativa sposandone a pieno la causa e gli obiettivi e ripromettendosi di seguire con partecipazione massima l’evolversi degli eventi.

Ora non resta che proseguire nella raccolta delle sottoscrizioni alla causa anche presso le ulteriori città che si dimostreranno disponibili a farlo; d’altra parte, quello innescato, non è che un meccanismo di reazione a catena che sta vedendo la mobilitazione palesarsi su più fronti e da più parti, ad ogni livello della partecipazione collettiva.

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